Brugman mette paura, ma la Juventus si rialza grazie ai difensori
TORINO. Ci si aspettava Ronaldo e Dybala, spuntano Alex Sandro e De Ligt: i gol per il riscatto della Juventus arrivano dalla difesa, il brasiliano trova addirittura la sua prima doppietta in...
TORINO. Ci si aspettava Ronaldo e Dybala, spuntano Alex Sandro e De Ligt: i gol per il riscatto della Juventus arrivano dalla difesa, il brasiliano trova addirittura la sua prima doppietta in carriera. Così Andrea Pirlo può respirare, riscattando (sul piano del risultato) la sconfitta di Bergamo e tirando un sospiro di sollievo dopo lo spavento per lo svantaggio di Brugman su punizione. Per gli emiliani, invece, la salvezza è ormai un miraggio. Il tecnico bianconero lancia dal primo minuto la coppia Dybala-Ronaldo, non accadeva dallo scorso 10 gennaio, e tra i pali schiera Buffon, poi concede un turno di riposo a Chiellini piazzando Bonucci al fianco di De Ligt. Le sorprese arrivano dalle fasce di centrocampo: non ci sono Kulusevski e Ramsey, ma Cuadrado e McKennie, con Arthur e Bentancur a cercare di far girare la Juve. Qualche rotazione anche per D'Aversa, che in porta promuove Colombi al posto del titolare Sepe. CR7 vorrebbe subito mettere la firma, ma Colombi è reattivo sul suo sinistro da pochi metri e blocca il pallone. Il Parma cresce e non è timoroso, al 25' arriva il vantaggio: l’ex capitano del Pescara Gaston Brugman calcia una punizione dai 25 metri, la barriera bianconera è sotto accusa tra Arthur che salta in maniera scomposta e Ronaldo che non si muove. Buffon è immobile e guarda il pallone infilarsi in rete, i gialloblù sono in vantaggio allo Stadium. Reazione moscia della Juve. Ma il pareggio arriva dall'uomo meno atteso: da azione di corner, Alex Sandro stoppa e tira al volo, trovando il primo gol stagionale. E, al 47', arriva addirittura la prima doppietta in carriera del brasiliano, che si fa trovare sul secondo palo sul cross al bacio di Cuadrado. La Juve trema sul colpo di testa di Osorio, ma Arthur è piazzato sulla linea e respinge, e i bianconeri la chiudono già a metà ripresa: altro cross di Cuadrado, arrivato al 18° assist stagionale, e stacco imperioso di De Ligt per il 3-1. Pirlo fa i primi cambi soltanto a 15' dalla fine ed entrano Kulusevski, Rabiot e Ramsey, poi nel finale subentra anche Bernardeschi appena rientrato dal Covid. La gara è ormai sui binari giusti per i bianconeri, dopo un primo tempo deludente. Pur senza i gol di Ronaldo la Juve ritrova il terzo posto, aspettando l'Atalanta impegnata stasera a Roma.
«La cosa più importante è vincere, indipendentemente da chi fa gol», il commento di Alex Sandro, protagonista della prima doppietta in carriera. «È importante che tutta la squadra possa fare gol. Noi lavoriamo su questo e io e De Ligt ci siamo riusciti». Domenica i bianconeri saranno di scena a Firenze alle ore 15.
Roberto Di Candio

