Brusca frenata del Teramo: l’attacco ha problemi mentre l’ex Cianci fa faville

Quattro punti in sei gare nell’ultimo mese: le punte non convincono, ma il centravanti in prestito al Potenza è capocannoniere del girone
TERAMO. La sconfitta di Bisceglie ha fatto chiudere in modo amaro il 2020 del Teramo. I biancorossi sono rimasti nelle zone nobili della classifica del girone C, ma adesso condividono il terzo posto insieme ad altre quattro squadre (Avellino, Catanzaro, Catania e Foggia). La frenata dell'ultimo mese, caratterizzato da quattro punti raccolti in sei gare, ha un po' offuscato l'ottimo cammino avuto dalla squadra di Massimo Paci. La sterilità offensiva sta avendo un peso notevole sul brusco rallentamento del Teramo dalla seconda parte di novembre in poi. Il Diavolo, con 19 reti fatte, ha l'attacco meno prolifico tra le prime otto della classifica (a pari merito con il Catania).
I tifosi reclamano l'arrivo di un bomber, durante il mercato di gennaio (al via tra otto giorni), ma la società, salvo sorprese, non sembra disposta a intervenire per rinforzare il reparto avanzato. I mancati introiti di questa stagione (sponsor, botteghino), a causa del Covid, non invogliano infatti il patron Franco Iachini a fare ulteriori investimenti. La dirigenza, pertanto, continuerà a dare fiducia agli attaccanti Cristian Bunino, Erik Gerbi e Lorenzo Pinzauti, sperando poi in un risveglio del trequartista Francesco Bombagi (un gol in 11 presenze), il cui rendimento è stato finora condizionato da problemi fisici. L'unico ad andare a segno, tra le punte centrali, è stato Lorenzo Pinzauti, autore di due reti firmate contro Potenza e Foggia. Sia Bunino (11 presenze) che Gerbi (5 presenze) sono invece rimasti a secco.
Spetterà al tecnico Paci rivitalizzare i suoi attaccanti, magari utilizzandoli con un modulo diverso e che possa metterli nelle condizioni di rendersi più pericolosi in zona-gol. La sterilità offensiva di questo girone d'andata ha dovuto fare i conti, per uno strano scherzo del destino, anche con l'exploit di Pietro Cianci. Quest'ultimo, alla vigilia dell'inizio del campionato, è stato ceduto in prestito al Potenza, dove ha avuto un rendimento super issandosi sul trono della classifica dei marcatori con 10 reti. Cianci, il cui contratto con il Teramo scade nel 2022, è stato ceduto per dare un po' di respiro alle casse della società biancorossa. Ma proprio le casse del club di Iachini potrebbero giovarsi tra qualche mese delle convincenti prestazioni dell'attaccante barese se a fine stagione il Sassuolo dovesse far valere il diritto di riacquisto sul 24enne giocatore. A proposito di attaccanti, a gennaio potrebbe fare le valige il giovane romeno Daniel Birligea (1 presenza e appena 27 minuti giocati), mentre è da valutare la situazione di Simone Minelli, mai utilizzato da Paci per problemi al ginocchio.
Notiziario. I biancorossi riprenderanno gli allenamenti mercoledì dopo la breve pausa natalizia. Il primo impegno del 2021 è in programma sabato 9 gennaio, al Bonolis, contro l'Avellino (ore 17,30), per la penultima giornata del girone d'andata. Il difensore Marco Soprano salterà per squalifica il match d'alta classifica con gli irpini, che affiancano il Teramo a quota 27 nella bagarre di squadre presenti al terzo posto.
Minguzzi lascia Grosseto. Divorzio consensuale tra il Grosseto e il ds Vincenzo Minguzzi, in passato anche al Teramo. Alla base della rescissione del contratto divergenze sulle strategie di mercato.
Gaetano Lombardino
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