C’è il via libera del Coni: nasce la federazione sport combattimento

PESCARA. Buone notizie per gli appassionati di sport da combattimento. La Federkombat, federazione italiana Kickboxing Muay thay Savate Shoot Boxe e Sambo, da oggi è riconosciuta federazione...
PESCARA. Buone notizie per gli appassionati di sport da combattimento. La Federkombat, federazione italiana Kickboxing Muay thay Savate Shoot Boxe e Sambo, da oggi è riconosciuta federazione sportiva nazionale. Lo ha deciso la 1.138ª riunione della giunta Coni al Foro Italico di Roma, smarcandola dal ruolo di disciplina associata così come era dal 9 novembre 2015 insieme ad altre 18 federazioni tipo bowling, biliardo, bridge, cricket, dama e tiro dinamico. «Dopo oltre 20 anni di attesa, finalmente, festeggiamo questo traguardo», ha spiegato il pescarese vice presidente nazionale Federkombat nonchè commissario tecnico dell'Italia Riccardo Bergamini. «Tutto ciò ci permetterà di andare avanti autonomamente, senza aggregazioni, e con la possibilità sempre più vicina di essere riconosciuti a livello olimpico». In questo senso un primo passo ci sarà il prossimo 9 giugno, quando verranno decise le nuove discipline inserite nei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. «Dall'inizio del nostro mandato io e il presidente Donato Milano ci siamo battuti per la crescita esponenziale degli sport da combattimento e un primo obiettivo è stato portato a termine». A tal proposito, si segnalano tanti ragazzi abruzzesi in rampa di lancio come Matteo Patanè, l'under 17 Damiano Granza, Lorenzo Nardella, Filippo Di Giovanni e Alessandro Caputo, solo per citarne alcuni cresciuti sotto l'ala protettiva del maestro pescarese Bergamini che saranno impegnati nei prossimi mesi in appuntamenti tra collegiali a Formia, mondiali a Istanbul e world games. Per quanto riguarda le altre decisioni, i membri della giunta Coni hanno aggregato alla Federhockey gli sport del Lacrosse e Floorball, mentre il Cheerleading è stato aggregato alla Federdanza.
Marco Ratta
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