Caidi mostra i muscoli «Teramo, tiriamo fuori l’orgoglio»

17 Novembre 2017

Il difensore suona la carica in vista della gara con il Renate «Stimolante affrontare Gomez». Bacio Terracino in dubbio

TERAMO. Uno dei giocatori della vecchia guardia, Nebil Caidi, analizza il momento del Teramo. I biancorossi sono attesi dalla dura trasferta di domenica (ore 14,30) sul campo del Renate con l'obiettivo di riscattare lo scivolone interno con il Gubbio. Qual è l'umore della squadra di Asta dopo l'inatteso ko di cinque giorni fa? «È normale che ci sia stato un contraccolpo», risponde Caidi, «ma probabilmente la crescita del Teramo di quest'anno deve passare attraverso questi momenti. Siamo un gruppo nuovo e con molti giovani ed è normale incappare in giornate come quella di domenica scorsa. Me l'aspettavo che potesse succedere. Basta allentare un attimo la presa e possiamo perdere contro chiunque. Peccato per quei pareggi di troppo arrivati nelle gare precedenti. Con qualche vittoria ora staremmo in una posizione più tranquilla di classifica e questo ci avrebbe aiutato a esprimerci meglio. Sappiamo che è un campionato di sofferenza per il Teramo e soffriremo fino alla fine senza problemi. L'obiettivo è la salvezza e faremo di tutto per raggiungerla il prima possibile».
A proposito del Renate, Caidi sottolinea: «Affronteremo una squadra molto forte, aggressiva e veloce. Ma allo stesso tempo sono fiducioso sia perchè il Renate ha avuto qualche problema in casa, finora, e sia perchè di squadre imbattibili non ne vedo. E' stimolante vedersela con un attaccante come Gomez. Bisognerà giocarsela come sempre, pronti a dare battaglia e sperando di conquistare un bel risultato. Dopo una sconfitta come quella con il Gubbio deve venire fuori un po' di orgoglio e di amor proprio. Sul piano personale, sono reduce da un problema muscolare accusato a Trieste ma già contro il Gubbio la mia situazione è migliorata e adesso sto bene». La squadra, nel frattempo, non ha svolto ieri il test infrasettimanale con la Berretti disputando invece una partitella a ranghi misti. Il tecnico Antonino Asta, in vista del Renate, sembra orientato a riproporre il modulo 3-5-2. Possibile l'impiego dall'inizio di Graziano a centrocampo (con Amadio e Ilari?) e di Barbuti in attacco. Allenamento differenziato per De Grazia, mentre Fratangelo ha alternato il lavoro in gruppo a quello individuale. L'esterno offensivo Bacio Terracino ha interrotto la partitella con qualche minuto di anticipo, a scopo precauzionale, a causa di una contusione subìta in un contrasto. Le condizioni dell'attaccante ex Lumezzane saranno valutate più attentamente oggi, giorno in cui è prevista l'unica seduta di allenamento alle 14,30. Il Renate, dal canto suo, non dovrebbe modificare il consueto 4-3-3. Nel trio di centrocampo dei brianzoli c'è il 23enne Antonio Palma, ex Teramo nella stagione 2015-2016. Uno dei punti di forza del Renate (7 reti al passivo, difesa meno battuta d'Italia insieme a Roma e Monopoli) è il portiere Di Girolamo, classe 1997, di scuola Inter.
L'anticipo. La 15ª giornata del girone B prende il via stasera con l'anticipo tra Padova e Triestina. La squadra veneta, che precede di un punto il Renate, prova l'allungo in vetta alla classifica. Il match verrà trasmesso in diretta alle 20,45 su Sportitalia.
Gaetano Lombardino
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