Calcio sporco, il Teramo fa ricorso al Coni: "Fermate la serie B 2015/2016"

Il club di Campitelli chiede la riforma e/o l'annullamento della sentenza della Corte Federale e di fermare le gare fino alla decisione nel merito
TERAMO. Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso dal Teramo contro la Figc, la procura federale Figc, la Lega Nazionale Serie B, la Lega Pro, la società Ascoli Picchio 1898, la società Gubbio 1910, la società Forlì e la società San Marino.
La richiesta del club di Campitelli è quella di riforma e/o di annullamento della decisione della Corte Federale d’appello Figc con cui è stata revocata l’attribuzione del titolo da essa acquisito nel Campionato di Lega Pro 2014/2015 e, per l’effetto, del diritto di richiedere l’ammissione in Serie B per il campionato 2015/2016, a vantaggio della seconda in graduatoria (Ascoli Picchio 1898) oltre alla comminazione della penalizzazione di sei punti in classifica, da scontarsi nella stagione sportiva 2015/2016, più l’ammenda pari ad 30mila euro.
Il Teramo chiede di ordinare l’immediata riammissione della ricorrente medesima al campionato di Serie B per la stagione 2015/2016, anche in sovrannumero ed in via cautelare di sospendere lo svolgimento delle prossime gare dei campionati di Serie B e Lega Pro, sino alla decisione nel merito del presente ricorso o, in subordine, delle sole gare dell’Ascoli Picchio e dello stesso Teramo.

