Campionati del Mediterraneo La pesista Montanaro è terza

Atletica, conclusa a Pescara la quarta edizione delle gare riservate agli under 23 Giudizi positivi per l’organizzazione della manifestazione all’Adriatico-Cornacchia
PESCARA. Pescara ha salutato ieri la quarta edizione dei Campionati del Mediterraneo under 23di atletica leggera, iniziati sabato sulla pista dello Stadio Adriatico Cornacchia. Nella seconda giornata c’è stato il terzo posto della pesista teatina Ludovica Montanaro, tesserata con l’Atletica Gran Sasso. Unica abruzzese convocata, Montanaro ha conquistato il bronzo nella gara di getto del peso con la misura di 14,08 metri (detiene un personale di 14,58), nella gara vinta dall’altra azzurra Anna Musci con 15,52, seconda la francese Amanda Ngandu 14,88.
La contesa per il maggior bottino di medaglie è stata una questione tra Italia e Francia, La nazionale azzurra ne ha totalizzato 46, delle quali 20 d’oro, mentre la Francia 34 delle quali 14 d’oro. Tra gli ori azzurri, tre sono stati impreziositi da importanti primati personali. Sui 400 ostacoli la vicentina Alice Muraro si è imposta in 56”98, migliorando di 9 centesimi il precedente. Sui 400 maschili, il milanese Matteo Raimondi, riserva in 4 x 400 agli Europei di Monaco, si è migliorato di quasi tre decimi con 46”35. Sui 100 ostacoli la mantovana Giulia Guarriello ha limato due centesimi al suo primato personale, vincendo con 13”27 (vento + 1,3 m/s).
Altre tre vittorie sono state riportate da atleti reduci dagli Europei di Monaco: Eloisa Coiro sugli 800 con il tempo di 2’07”55; Lorenzo Simonelli sui 110 ostacoli, con 13”80 (vento - 1,0 m/s), Alessandra Bonora (riserva in 4x400 a Monaco) sui 400 con 53”00, a 17 centesimi dal primato personale. Il capitano della rappresentativa azzurra, Dario Dester, sesto nel decathlon agli Europei di Monaco con il nuovo primato italiano di 8.218 punti, si è fermato a 7,13 nel salto in lungo, sesto posto, a causa di problemi alla schiena. Questa gara è stata vinta da una delle stelle della manifestazione, il francese Jules Pommery, bronzo agli Europei di Monaco, che ha fatto segnare 7,98 metri. Nei lanci, la campionessa del mondo under 20 Rachele Mori, conferma il suo talento, vincendo con la misura di 65,60 metri.
Il bilancio finale della manifestazione ha registrato 17 rappresentative nazionali presenti, con 11 mancanti all’appello, per la sovrapposizione di eventi internazionali di atletica nel 2022, rinviati negli ultimi due anni a causa della pandemia. Motivo per cui, in un’appendice di stagione, la manifestazione non ha visto un numero superiore di atleti. In compenso, lo stadio Adriatico Cornacchia si conferma particolarmente efficiente e funzionale per ospitare grandi eventi di atletica leggera. E, al riguardo, sono stati espressi giudizi di ammirazione verso l’impianto da parte di tecnici della delegazione italiana.
Roberto Ragonese
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