Campitelli a Roma a caccia di nuovi soci per il Teramo

24 Maggio 2018

Serie C, il presidente dei biancorossi insieme al dg Capaldi sta sondando eventuali investitori pronti ad aiutarlo

TERAMO. Sono ore frenetiche in casa Teramo. La priorità è quella di dedicarsi alle vicende societarie, poi dalla prossima settimana si penserà alla questione-allenatore (previsto l'incontro con Zichella, ma ci sono anche altri profili) e alla costruzione della rosa.
Ieri c'è stato un viaggio a Roma del patron Luciano Campitelli e del dg Emilio Capaldi, che starebbero sondando la disponibilità ad entrare nel club di imprenditori non solo abruzzesi. Avere aiuti economici, d'altronde, è fondamentale per le mosse future del Diavolo, con Campitelli che da tempo dice di non avere più voglia di continuare da solo dopo 10 anni di gestione. Una gestione che, dall'estate del 2015 in poi (cioè dal campionato successivo al caso Savona), ha portato tanti stravolgimenti sul mercato e sul piano tecnico, ma risultati molto deludenti in campo. I numeri sono eloquenti: dalla stagione 2015-2016 il Teramo ha visto arrivare in tre anni 68 giocatori, tra acquisti a titolo definitivo e prestiti vari (soprattutto dal Pescara), e ha mandato via ben 88 elementi. Sono dati che la dicono lunga sulla mancanza di una progettualità a lungo termine e che nelle ultime due stagioni ha rischiato di fare precipitare il Diavolo in serie D. Molti gli arrivi che hanno deluso le attese o che hanno fatto flop, in particolare in attacco, e diversi i giocatori che sono passati come meteore dalle parti del Bonolis. Emblematico, quest'anno, il caso del 31enne terzino Andrea Rossi, ingaggiato a gennaio dopo essersi svincolato dal Pescara, ma mai schierato dal Teramo a causa di continui problemi fisici. Senza dimenticare, rimanendo esclusivamente nell'ambito di questa stagione, il mancato utilizzo dei vari Diallo, Mancini, Cretella e Castagna. Dal 2015-2016, inoltre, c'è stato un irrefrenabile via vai di allenatori e direttori sportivi. Sulla panchina, dopo Vivarini, sono arrivati sei tecnici in un anno e mezzo: Lamberto Zauli (esonerato e poi richiamato per poche gare), Federico Nofri, Guido Ugolotti, Antonino Asta, Ottavio Palladini e Giovanni Zichella. Nel ruolo di ds, invece, il dopo Di Giuseppe ha visto succedersi Gianluca Scacchioli (dg con delega al mercato nel post Savona), Fabio Lupo, Alec Bolla, Giorgio Repetto e Sandro Federico. A quest'ultimo spetterà il non facile compito di allestire la rosa del Teramo 2018-2019. Dall'aria che tira, è prevedibile attendersi un'altra rivoluzione sul mercato. La speranza dei tifosi biancorossi è che i risultati del campo siano ben diversi rispetto alle ultime stagioni.
Gaetano Lombardino
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