Caos L’Aquila, via Battisti Il club blocca gli stipendi

1 Marzo 2017

Il direttore sportivo paga per tutti e adesso l’allenatore Morgia potrebbe lasciare La società ha congelato i rimborsi da riconoscere a staff e giocatori

L'Aquila manda via Alessandro Battisti e sospende il pagamento dei rimborsi ai calciatori e allo staff tecnico. Dopo i deludenti pareggi contro Città di Castello e Torres, è arrivato il primo scossone in casa rossoblù. Ieri pomeriggio, al termine dell'assemblea dei soci prevista per l'approvazione del bilancio, la società ha discusso anche dell'aspetto tecnico e ha deciso di sollevare dall'incarico il direttore sportivo Battisti. «Tale scelta, seppur dolorosa, si ritiene opportuna», spiega in una nota la società, «affinché vi sia una reazione all'interno della squadra, in controtendenza con le ultime prestazioni e risultati».

A dare la notizia a Battisti è stato il presidente Corrado Chiodi, che lo ha chiamato intorno alle 17,30, qualche minuto prima che uscisse il comunicato, ma le motivazioni non sono state comunicate. Battisti paga per tutti e lascia L'Aquila dopo un anno e mezzo: il suo posto viene preso da Maurizio Ianni, già direttore tecnico della società rossoblù.

Battisti, piuttosto amareggiato, ha preferito non rilasciare dichiarazioni a caldo e ha ricevuto diversi attestati di stima dalla tifoseria che si è divisa sulla decisione della società. Il clima è incandescente e non sono esclusi altri ribaltoni. Quale sarà il futuro di Massimo Morgia? Il tecnico rossoblù non è stato esonerato dalla società, ma potrebbe dimettersi dopo l'addio di Battisti, che lo ha portato all'Aquila, e la decisione della proprietà di congelare i compensi alla squadra e allo staff.

Ieri pomeriggio Morgia ha diretto regolarmente l'allenamento, ma la sua permanenza sulla panchina aquilana è in bilico. È evidente ormai la rottura tra la società e lo staff tecnico. La lite tra Morgia e l'amministratore delegato Ranucci ha dato il via al grande gelo in un ambiente dove la tensione è altissima.

Il campionato è compromesso: il primo posto, occupato dal Rieti, è distante cinque punti e la squadra, dopo Arzachena, ovvero in quella settimana di botta e riposta a suon di comunicati tra Morgia e Ranucci, è stata destabilizzata e ha perso la serenità necessaria per raggiungere la Lega Pro.

Intanto, continua il silenzio stampa dei tesserati imposto dalla società dopo il pareggio di Sassari. Domenica allo stadio Gran Sasso arriva il Flaminia e potrebbero tornare a disposizione Peluso e Mallus, reduci da infortuni. Rientrerà Bonvissuto, che ha scontato la maxi squalifica. La squadra è schierata con Morgia e il tecnico nelle prossime ore dovrà decidere se rimanere alla guida dell'Aquila oppure dimettersi.

Giammarco Giardini

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