Caos Vicenza, Aic conferma sciopero Tifosi inferociti
A Vicenza crescono tensione e rabbia della tifoseria per il destino della squadra che, per ragioni finanziarie, appare sempre più appeso ad un filo. In città sono stati esposti due striscioni, il...
A Vicenza crescono tensione e rabbia della tifoseria per il destino della squadra che, per ragioni finanziarie, appare sempre più appeso ad un filo. In città sono stati esposti due striscioni, il primo contro l'attuale amministratore unico, Fabio Sanfilippo, invitato ad andarsene, e il secondo, più ironico, «Grazie sign. Franchetto», rivolto ad uno degli ex dirigenti di Vi.Fin. Intanto l'Associazione Italiana Calciatori (Aic), ha confermato lo sciopero, indetto mercoledì, dei calciatori del Vicenza per la gara di Coppa Italia di domani contro il Padova, che quasi sicuramente non si disputerà. «Nulla è cambiato di fatto», spiega in una nota l'Aic, «dalla proclamazione dello stato d'agitazione. La società non ha ancora corrisposto alcunché
e la nuova proprietà, anche nell'incontro svoltosi questa mattina (ieri, ndr), non ha manifestato alcuna volontà di pagare gli stipendi. I calciatori dal luglio scorso non hanno percepito alcuna mensilità, né hanno certezze per il futuro». Oggi, nella sede dell'Aic,
una delegazione di giocatori biancorossi terrà una conferenza stampa in cui saranno spiegati tutti i retroscena della situazione.
e la nuova proprietà, anche nell'incontro svoltosi questa mattina (ieri, ndr), non ha manifestato alcuna volontà di pagare gli stipendi. I calciatori dal luglio scorso non hanno percepito alcuna mensilità, né hanno certezze per il futuro». Oggi, nella sede dell'Aic,
una delegazione di giocatori biancorossi terrà una conferenza stampa in cui saranno spiegati tutti i retroscena della situazione.

