Caro biglietti: Iannascoli non ci sta e medita di defilarsi

28 Luglio 2015

Il costo dei tagliandi per le amichevoli e l’ira dei tifosi inaspriscono i rapporti tra l’ad e il presidente Sebastiani

PESCARA. La classica goccia che fa traboccare il vaso? Staremo a vedere. Certo è che i rapporti tra l'amministratore delegato del Pescara, Danilo Iannascoli, e il presidente Daniele Sebastiani sono diventati sempre più tesi. Dopo aver curato la campagna abbonamenti, infatti, Iannascoli si è progressivamente defilato dai suoi impegni dirigenziali. E il ritiro a Cingoli, organizzato dalla Media Sport Event di Gianni Lacchè, ha alimentato le frizioni tra i massimi azionisti del Delfino.

A tal proposito, sono state girate a Iannascoli le lamentele dei tifosi che hanno pagato 10 euro per assistere all'amichevole contro la Recanatese (faranno altrettanto giovedì nel test con la Maceratese) che ha risposto in modo perentorio. «Non sono d'accordo», queste le sue parole, «con i prezzi di queste amichevoli. Purtroppo, quando sono stati stabiliti ero fuori Pescara e al mio ritorno non c'era più la possibilità di intervenire. I biglietti hanno un costo esagerato, sarebbe stato opportuno continuare con la politica utilizzata nella campagna abbonamenti tenendo presente che avevamo già comunicato i prezzi vantaggiosi relativi alle partite di campionato». I tifosi sono su tutte le furie non soltanto per le tariffe applicate alle due gare organizzate a Cingoli, ma anche per quelle della partita del 2 agosto contro il Sassuolo. Queste i prezzi (prevendita inclusa) fissati dalla Media Sport Event: curve 11 euro, Tribuna adriatica 20 euro e Tribuna Majella 33 euro. In tutti i settori i ridotti (donne e under 14), costano 5 euro, esclusi i diritti di prevendita. La scelta ha scatenato feroci polemiche.

Qualche giorno fa le lamentele erano partite dai supporter lancianesi in occasione dell'amichevole contro il Latina. In quella serata il dato riferito agli spettatori presenti non ha superato le 350 unità. Addirittura, gli ultras "Frentani non tesserati" e altri gruppi della curva sud hanno disertato gli spalti in segno di protesta. Ormai da tanti anni i club calcistici affidano l'organizzazione dei ritiri pre-campionato a società esterne che contattano le amministrazioni comunali e gli alberghi stabilendo i programmi.

Questa tendenza consente ai club di non fronteggiare i costi per il ritiro. In cambio, chi fissa i soggiorni incassa i proventi delle amichevoli, i contributi di eventuali sponsorizzazioni, i diritti televisivi e qualsiasi eventi collaterale. I costi per la società? Per far alloggiare otto giorni i biancazzurri a Cingoli si aggirano sui 15mila euro. Una somma che potrebbe essere raccolta in una sola partita, ad esempio Pescara-Sassuolo, se i prezzi dei biglietti fossero contenuti. Una proposta potrebbe essere la seguente: 5 euro per le curve, 10 per la Tribuna adriatica e 15 per la Tribuna Majella. Tornando al discorso iniziale, pare che la querelle abbia inasprito ulteriormente i rapporti tra Iannascoli e Sebastiani. L'amministratore delegato del Delfino ha preferito glissare sull'argomento, ma è chiaro che le divergenze tra i due sono sempre più nette.

Una situazione delicata che potrebbe essere il preludio di un disimpegno dello stesso Iannascoli.

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