Caso Cutolo, il club dovrà pagare 120mila euro

Ricorso respinto sul premio legato alle presenze: il curatore fallimentare del Padova bussa a soldi
PESCARA. Doccia gelata per il Pescara. Il Tribunale Federale Nazionale, infatti, ha respinto il reclamo del club biancazzurro contro il Padova riguardo al tesseramento di Aniello Cutolo. Ma andiamo con ordine. Nell’estate del 2013 l’attaccante campano viene acquistato dal Delfino per una cifra base di circa 50mila euro, più il cosiddetto “premio di rendimento” di altri 120mila euro da versare alla società veneta nel caso in cui Cutolo avesse collezionato 12 presenze da 45 minuti ciascuna. Proprio su questa seconda opzione contrattuale si è arrivati allo scontro poiché il Pescara riteneva che il calciatore non avesse maturato tale obiettivo. Invece, l’organo giudicante, basandosi sui dati della Panini Digital (azienda che formula le statistiche per la Lega), ha confermato che Cutolo ha raggiunto la dodicesima presenza da 45’ minuti nella gara casalinga contro il Palermo (30ª giornata). Il Pescara, a causa di un errore di calcolo, credeva di aver impiegato il giocatore in 11 gare e, infatti, nelle partite successive a quella contro il Palermo, Serse Cosmi non lo ha più schierato da titolare inserendolo a partita in corso solo in quattro circostanze (al massimo per 40 minuti). I legali pescaresi hanno chiesto anche il referto arbitrale di quella gara che, però, ha comprovato l’ingresso in campo di Cutolo dal primo minuto della ripresa facendo scattare il premio di rendimento. Insomma, un pasticcio che costerà caro al Pescara. La decisione del Tribunale Federale Nazionale può essere impugnata davanti alla Corte di Appello Federale, ma difficilmente la società farà ricorso. Va precisato che le 120mila euro sono già state accantonate nel conto campionato, dunque la sentenza impedirà semplicemente la restituzione di quella somma: i soldi saranno a disposizione del curatore che gestisce il fallimento del Padova. Si tratta di un danno che poteva essere evitato con un pizzico in più di attenzione, visto il rendimento negativo espresso da Cutolo e dall’intera squadra nel torneo scorso. Il cartellino dell’attaccante, il cui contratto scade nel 2016, è ancora di proprietà del Pescara. Attualmente il 31enne napoletano è in prestito al Livorno che a fine stagione potrà riscattarlo tirando fuori circa 300mila euro.
Giovanni Tontodonati
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