Caso Muntari, il sindaco di Catania a Tavecchio: «Ridare dignità al calcio e all'Italia»

Bianco chiede al presidente della Figc di intervenire dopo i cori razzisti di Cagliari-Pescara e le decisioni di arbitro e giustizia sportiva
Il sindaco di Catania, presidente nazionale dei LiberalPd, Enzo Bianco, ha inviato al presidente della Figc, Carlo Tavecchio, una lettera aperta sul caso Muntari. «L’autonomia del mondo sportivo è principio che rispetto profondamente - scrive Bianco -. Ma stavolta sento davvero il bisogno di scriverLe , perchè la vicenda supera di gran lunga i confini del Calcio e irrompe nei principi fondanti della cultura democratica del nostro Paese.
L’inopinata, mortificante scelta dell’arbitro di non intervenire sospendendo la partita a seguito delle ripetute prolungate espressioni razziste verso il calciatore Sulley Muntari durante la partita Cagliari-Pescara appare del tutto ingiustificabile». «Ancora di più - continua Bianco - la decisione degli organi di giustizia sportiva di punire la dura protesta di Muntari, a fronte di quel comportamento, con una squalifica. Mentre sul vergognoso comportamento dell’arbitro si stende un omertoso velo. Non è accettabile. Non è il nostro Paese questo. Non è degno di una grande tradizione calcistica come quella dell’Italia. Le chiedo, La prego, intervenga, ridia dignità. Ed esprima a nome di tutti, anche mia, solidarietà ed affetto a Sulley Muntari. Grazie per quello che vorrà fare», conclude Bianco.

