Castelnuovo, che colpo: preso l’esperto Loviso «Ho grandi motivazioni»

4 Agosto 2020

CASTELLALTO. La serie A con il Bologna e il Livorno, la B con Torino, Lecce, Crotone e Ascoli. Poi tanta C con Samb, Cremonese, Gubbio, Alessandria, Albinoleffe, Cosenza e Rende. Oltre 300 presenze e...

CASTELLALTO. La serie A con il Bologna e il Livorno, la B con Torino, Lecce, Crotone e Ascoli. Poi tanta C con Samb, Cremonese, Gubbio, Alessandria, Albinoleffe, Cosenza e Rende. Oltre 300 presenze e 40 gol nei professionisti e ora una nuova sfida in serie D. Massimo Loviso è un giocatore del Castelnuovo. La società neroverde del patron Umberto Marini e del presidente Giancarlo Di Flaviano ha raggiunto l’accordo col 36enne regista bolognese, che nella sua carriera vanta una promozione in A con il Lecce e una in B col Cosenza. Un classico play, specialista delle punizioni, che nella passata stagione ha giocato in C con il Rende, collezionando 15 presenze. Un grande colpo messo a segno dal ds Claudio Cicchi che regala una pedina di esperienza al tecnico Guido Di Fabio, rimpiazzando così la partenza del centrocampista Forò e bruciando la concorrenza del Pineto, fortemente interessato al giocatore. Un’operazione facilitata anche dalla volontà del giocatore di riavvicinarsi a casa dopo l’esperienza a Rende, considerando che vive a San Benedetto del Tronto. «Arrivo a Castelnuovo con grande entusiasmo e tante motivazioni», le prime parole di Loviso. «Una volta conosciuta la società, in particolare il patron Marini e il presidente Di Flaviano, due persone eccezionali che raramente si trovano nel mondo del calcio, ho subito accettato con piacere l’offerta del ds Cicchi. Ho sentito parlare molto bene del Castelnuovo. Ritrovo, tra l’altro, il preparatore atletico Maurizio Di Renzo che ho avuto a Livorno. Porterò la mia professionalità», conclude Loviso, «e cercherò di aiutare i tanti giovani che ci sono in squadra». (g.g.)
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