Cene e futuro, Grassadonia ancora in attesa del Pescara

Due incontri a tavola con Sebastiani e il tecnico spera nel rinnovo: «Mi piacerebbe riportare il Delfino in serie B». Per il ruolo di ds spunta anche il nome di Federico
PESCARA. Prima la presenza ai campi di padel giovedì scorso, poi due cene nel giro di pochi giorni. L’allenatore biancazzurro Gianluca Grassadonia, che ieri ha festeggiato il suo 49° compleanno, nell’ultima settimana è stato diverse volte insieme al presidente Daniele Sebastiani. La scorsa settimana il tecnico del Pescara era al porto turistico per un torneo di padel organizzato dal patron biancazzurro. Il giorno seguente, poi, sono stati a cena insieme in un ristorante di Pianella e con loro c’era anche il ds Antonio Bocchetti. Mercoledì sera di nuovo a tavola insieme, ospiti di un amico del presidente a Città Sant'Angelo. Tutti indizi che fanno pensare al possibile rinnovo di contratto con il Pescara, ma al momento dalla società non ci sono segnali. «Mi piacerebbe tentare di riportare questa città e questa piazza dove meritano di stare, ma aspetto le decisioni del presidente», ha detto Grassadonia al Tg3. «È giusto che Sebastiani prenda il tempo necessario per decidere al meglio. Da parte mia c’è la massima disponibilità per riconoscenza verso questa piazza che mi ha dato tanto in questi mesi. Mi piacerebbe vincere il campionato, ma la C è un torneo difficile e servono giocatori con un certa mentalità». Oltre all’aspetto lavorativo, Grassadonia guarda a Pescara come scelta di vita. L'aggressione a sua figlia prima della gara con la Salernitana ha fatto scalpore e ferito l’allenatore di Salerno. «Mia figlia ha vissuto qualcosa di difficile a quell'età, ora è qui con me a Pescara e spero trovi serenità».
Scelta di vita. Alla domanda su un possibile trasferimento a Pescara, risponde così. «Valuteremo nei prossimi mesi. Mia moglie, dopo l’aggressione, a caldo ha scritto determinate cose, ora mia figlia terminerà gli studi e poi capiremo quale sarà la scelta migliore da fare. Pescara è una città splendida che finora ho vissuto poco, ma quando ero allenatore del Foggia spesso mi rifugiavo qui per godermi il mare. L’idea di trasferirci la valuteremo più avanti».
Ds e nomi nuovi. In attesa di conoscere il futuro dell’allenatore, in società si dovrà fare chiarezza anche sulla figura del direttore sportivo. Giorgio Repetto continua a seguire la squadra durante gli allenamenti “punitivi” al Poggio degli Ulivi, che continueranno per le prossime due settimane, mentre l’altro ds Antonio Bocchetti mercoledì era a seguire Juve Stabia-Palermo, gara dei play off di serie C, per vedere all’opera l’attaccante Borrelli e il difensore Elizalde, entrambi in prestito alla Juve Stabia. I due direttori, dunque, continuano a lavorare, ma nelle ultime ore è stato accostato al Pescara anche Sandro Federico, il ds del Teramo. Federico, ex direttore di Arezzo, Samb, Chieti e Carrarese, ha ottimi rapporti con Sebastiani e potrebbe lasciare Teramo. Al momento, però, tra le parti non c’è stato nessun contatto. Si vedrà nei prossimi giorni, visto che entro la fine di maggio il club dovrà svelare i nuovi programmi.
Memushaj rinuncia allo stipendio. Del nuovo Pescara farà sicuramente parte il centrocampista biancazzurro Ledian Memushaj. Il vice capitano ieri ha incontrato il presidente Sebastiani e ha rinunciato allo stipendio di giugno. La società biancazzurra ha ringraziato il 34enne centrocampista albanese, legato al Delfino fino al 2023 e «per il gesto in un momento sicuramente delicato del club, ha invitato il calciatore a continuare il suo personale percorso di recupero al fine di averlo pronto alla ripresa del campionato».
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