Cerone del San Pelino: l’arbitro non è stato messo in fuga

10 Ottobre 2017

AVEZZANO. Fa discutere la sospensione della partita tra San Pelino e Sant’Anna, valida per il girone C del campionato di Prima categoria.Peppe Cerone, allenatore e rappresentante della società,...

AVEZZANO. Fa discutere la sospensione della partita tra San Pelino e Sant’Anna, valida per il girone C del campionato di Prima categoria.
Peppe Cerone, allenatore e rappresentante della società, chiarisce il punto di vista della società in merito all'esito della gara.
«L'arbitro della partita», osserva Cerone, «non è stato assolutamente messo in fuga, ma è rientrato negli spogliatoi senza essere visibilmente minacciato e ha ammesso che non era in grado di continuare ad arbitrare perché non si sentiva più tranquillo».
«Probabilmente», aggiunge il tecnico, «a causa di una discussione neanche troppo accesa con un tesserato del San Pelino espulso e forse anche perché turbato dal sangue fuoriuscito dalla fronte di un altro nostro tesserato dopo un contrasto di gioco con un altro giocatore. Abbiamo sempre biasimato e rimproverato i nostri giocatori circa minacce e/o tentativi di aggressione alla classe arbitrale e devo dire che, nonostante qualche tentativo di mettere in cattiva luce la nostra società – che sicuramente dovrebbe vigilare meglio come anche altre società – è nostra volontà ferma continuare a partecipare a questi campionati dilettantistici».
Cerone sottolinea «l'amore per il calcio che ancora abbiamo nonostante tutto con più impegno e sacrificio economico e di altra natura in quanto neanche ciò servirà a ridimensionare il nostro coinvolgimento emotivo».
L’arbitro dell’incontro era Claudio Habazai della sezione Aia dell’Aquila che nel suo referto ha scritto come «non ci fossero più le condizioni per proseguire la gara».
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