Cesaroni in Nazionale «Ma per adesso sono senza squadra»

Calcio a 5, è in ritiro con i pre-convocati per il Mondiale «Niente accordo con l’Acqua&Sapone e non ho un club»
PESCARA. In Nazionale, ma con la valigia in mano. Può sembrare strano, ma questa è la storia del 25enne pescarese Paolo Cesaroni, da qualche giorno in ritiro con la Nazionale italiana di calcio a 5 ma senza un club.
A Ostia, l’Italia del ct Roberto Menichelli, si è radunata in vista dei Mondiali in Colombia, dal 10 settembre al 1° ottobre, e tra i preconvocati c’è proprio l’abruzzese che si è aggiunto all’inamovibile Stefano Mammarella. La curiosità però, è che tra i 24 convocati, l’esterno d’attacco risulta l’unico svincolato. Proprio qualche settimana fa, il suo rapporto con l’Acqua&Sapone si è concluso, ma senza alcun tipo attrito. «Per me quella appena conclusa è stata una stagione ricca di emozioni, dice Cesaroni, «dopo tanto tempo sono riuscito a conquistare la Nazionale maggiore per la prima volta proprio con l’Acqua&Sapone e per questo li ringrazio. Purtroppo non ci siamo accordati economicamente e in tutta tranquillità le nostre strade si sono divise. Mi è dispiaciuto un po’, ma adesso andiamo avanti».
Cesaroni è partito dal calcio a 11, nel settore giovanile del Pescara, fino alla Berretti, per poi approdare al Miglianico in Serie D. Dopo quella stagione è cominciata l’avventura sul parquet, sempre in serie A2 con le maglie di Adriatica Pescara, PesaroFano (vince lo scudetto con la formazione Under 21), Cus Chieti, Catania, Orte e Acqua&Sapone nella massima serie. Proprio a Orte, è riuscito a vincere il suo primo campionato tra i senior, trascinando a suon di gol la squadra in serie A. In questi anni, sta girando l’Italia da Nord a Sud e la sua valigia è di nuovo pronta: «Ogni stagione mi ritrovo a girare l’Italia. Anche nella prossima sarà così, ma questa volta lontano da casa. Molte squadre mi hanno contattato, tra cui la Cogianco, Real Rieti e Policoro in A2. Sono in attesa della chiamata definitiva che molto probabilmente arriverà dal Rieti di mister Patriarca; nulla è ancora certo però».
Il raduno degli azzurri terminerà il 13 agosto e in quella data il ct Menichelli diramerà la lista ufficiale per il Mondiale. Cesaroni spera vivamente nella convocazione, ma la strada è ancora lunga: «Sono felicissimo di essere qui per giocarmi le mie carte in prossimità del Mondiale. Sto dando il massimo, per cercare di convincere il ct; ci proverò fino all’ultimo giorno di allenamento. Sono giovane e consapevole di giocarmela con atleti con più minutaggio e presenze di me, ma non mi preoccupa».
Riccardo Di Persio
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