Cessione del Pescara, la Corte d’Appello boccia il ricorso dell’ex presidente Pincione

15 Marzo 2022

La Corte d’Appello dell’Aquila ha respinto il ricorso presentato dal Massimiliano Pincione, patron del Lanciano calcio ed ex presidente del Pescara, confermando il giudizio espresso in primo grado...

La Corte d’Appello dell’Aquila ha respinto il ricorso presentato dal Massimiliano Pincione, patron del Lanciano calcio ed ex presidente del Pescara, confermando il giudizio espresso in primo grado dal tribunale di Pescara. In precedenza i giudici avevano bocciato l’istanza di Pincione che chiedeva l’annullamento degli atti di cessione delle quote societarie (acquisite dallo stesso Pincione) da parte di alcuni azionisti del Delfino. Tra questi figura il consulente del credito Dimitri Galletti, un ex socio di Pincione ai tempi del Pescara Calcio, assistito dall'avvocato Giancarlo Bigi. Pincione ha ricevuto dall'Ufficiale giudiziario del tribunale di Lanciano un atto di precetto per il pagamento di circa 30mila euro tra risarcimento e spese legali. La notifica è avvenuta lo scorso 2 marzo, in un hotel di Marina di San Vito Chietino dove Pincione alloggiava. Questa azione legale è stata promossa da Galletti, ma per il dirigente italo-americano, originario di Cugnoli, il conto da saldare potrebbe essere più alto, dal momento che nella sentenza è stato deciso che devono essere pagati anche gli ex soci Marino Miccini e Roberto Gianmarco, i notai Erminia Amicarelli di Pescara ed Erica Schiavone dell'Aquila, e le compagnie assicuratrici Generali spa e Lloyd's of London. (g.t.)