Che volata a San Salvo: Milan mette tutti in fila

8 Maggio 2023

Evenepoel riesce a schivare una caduta e conserva la maglia rosa

SAN SALVO. Da Teramo a San Salvo: 202 chilometri con il Giro d’Italia interamente nel territorio abruzzese con tre province toccate e tanto calore regalato dagli appassionati che hanno saputo gremire le strade della corsa rosa. Migliaia e migliaia lungo il percorso. È la seconda tappa dell’edizione 106 e trionfa Jonathan Milan, 22 anni, friulano di Tolmezzo, che in volata ha preceduto Dekker e Groves.
Il via la mattina da piazza Martiri con Remco Evenepoel in maglia rosa e con la maglia ciclamino “prestata” a Pippo Ganna che era giunto secondo nella crono. Pronti via ed ecco la prima fuga del giro d’Italia.
Paul Lapeira, Thomas Champion, Stefano Gandin e Alessandro Verre hanno il via libera da parte del gruppo.
Il vantaggio dei quattro supera i 5’ e a prendere in mano la corsa ci pensa la Trek Segafredo di Mads Pedersen. Il vantaggio piano piano scende, mentre cresce il calore degli appassionati abruzzesi sulle strade della corsa rosa. A Silvi il primo gran premio della montagna, una salita di poco più di tre chilometri (vinto da Lapeira), poi la discesa per tornare sulla nazionale adriatica e da via Adige i corridori si sono affacciati sul lungomare di Pescara. Le immagini dall’alto regalate dall’elicottero hanno mostrato tutte le bellezze della città.
Sul traguardo Tv posto all’altezza della Nave di Cascella vince Gandin che si imporrà anche a Chieti, mentre a Ripa nel secondo gran premio della montagna è Lapeira a transitare prima di tutti.
Altri chilometri e sulla sinistra i corridori tornano ad apprezzare la Costa dei Trabocchi transitando dalla statale e dopo il cartello dei meno 30 km il gruppo torna compatto. Nel ciclismo, si sa, il pericolo è dietro l’angolo e prima di San Salvo una caduta ha spezzato il gruppo. Il danese Mads Pedersen, il grande favorito è tagliato fuori, ma perdono secondi preziosi in classifica generale (19”) anche Geoghegan Hart, Pinot e Vine. Nessun problema per Remco Evenepoel in rosa, mentre in testa al gruppo si vola oltre i 60km/h per lanciare la volata. La Alpecin di Groves sembra la squadra messa meglio, ma ai 300 metri ecco che Jonathan Milan mette la freccia per andarsi a prendere la sua prima vittoria sulle strade della corsa rosa. Battuti Dekker e Groves. E San Salvo applaude il campione olimpico del quartetto che va a scrivere il suo nome tra i vincitori di tappa al Giro. Mica male a 22 anni. Dal 1989 (dai tempi di Cipollini) a oggi è il più giovane italiano a vincere una volata al Giro. Oggi si riparte dall’Abruzzo: a Vasto (da piazza Rossetti) il via alle 11,45 della tappa che concluderà a Melfi.
Per l’Abruzzo è soltanto un arrivederci a venerdì 12 maggio quando, tra i muri di neve, si arriverà a Campo Imperatore.
Enrico Giancarli
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