Chianese a testa alta: «Ma questo passo falso non deve ridimensionare i nostri obiettivi»

CAMPOBASSO . L’allenatore del Chieti, Mauro Chianese, allarga le braccia e mastica amaro nel dopo partita. Il Campobasso ha vinto, ma il tecnico neroverde non ha gettato di certo la spugna e non lo...
CAMPOBASSO . L’allenatore del Chieti, Mauro Chianese, allarga le braccia e mastica amaro nel dopo partita. Il Campobasso ha vinto, ma il tecnico neroverde non ha gettato di certo la spugna e non lo fa dopo una sconfitta arrivata al termine di una partita giocata fino alla fine con il cuore in gola. I neroverdi, infatti, hanno tenuto botta e cercato il pareggio fino all’ultimo secondo disponibile, un atteggiamento che è piaciuto al pubblico che ha applaudito tutti a fine partita. I tifosi teatini hanno applaudito i loro ragazzi per l’impegno, mentre i sostenitori rossoblù erano letteralmente in festa per una pole position guadagnata (a scapito della Sambenedettese) con il sudore della fronte e con tanto impegno. «Per i primi venti minuti», spiega, «abbiamo tenuto il gioco in mano. Ma direi non solo per i primi 20’, ma per larghi tratti la partita l’abbiamo tenuta in mano noi. Mi dispiace che il loro gol sia arrivato dopo una ripartenza successiva alla nostra ripartenza. La squadra ha giocato e non ha meritato la sconfitta. Stiamo crescendo e abbiamo sempre dato l’impressione di potercela giocare fino alla fine. Siamo riusciti a tenere impegnata la capolista fino al triplice fischio».
La domanda d’obbligo è sui nuovi arrivati. «Non hanno i 90’, ma hanno fatto bene. La squadra è stata in campo con autorità. Ai punti avremmo meritato qualcosa in più noi. Ma nella ripresa si è giocato poco, la partita è stata tirata fino all’ultimo». Il Chieti non è riuscito ad invertire la rotta. «Una squadra di esperienza come il Campobasso è riuscita a spezzettare il gioco, a non farci giocare. Noi, nonostante tutto, ci abbiamo sempre creduto, non abbiamo mai mollato e sono contento di questo atteggiamento che hanno avuto i miei ragazzi».
Pro e contro. «Negli ultimi metri siamo stati poco lucidi. Sapevamo il loro modo di giocare, con i lanci lunghi, cosa avremmo dovuto fare? Aumentare la qualità negli ultimi metri. Questa», continua Chianese , «è comunque una sconfitta che non ci ridimensiona. Abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti, siamo consapevoli delle qualità che abbiamo». E’ rimasta una sola partita, mercoledì all’Angelini, prima di chiudere il 2023. «Contro il Matese dobbiamo vincere, senza se e senza ma. E’ l’ultima gara dell’anno, vogliamo regalare ai nostri tifosi tre punti ed una bella chiusura del 2023 ». (p.b.)

