Chianese spegne le polemiche nel dopo-partita «Non meritavamo di perdere: prova di carattere»

CHIETI. Per Maurizio Lauro è un ritorno di fuoco a Chieti. L’allenatore della Sambenedettese, premiato prima della partita dai tifosi per il suo passato da giocatore neroverde, è un fiume in piena...
CHIETI. Per Maurizio Lauro è un ritorno di fuoco a Chieti. L’allenatore della Sambenedettese, premiato prima della partita dai tifosi per il suo passato da giocatore neroverde, è un fiume in piena nel post-partita. Si lamenta dell’arbitro e lancia frecciate al Chieti. «L’arbitro nel primo tempo ha diretto bene la gara», dice il tecnico rossoblù. «L’allenatore del Chieti ha tirato un calcio a un nostro giocatore ed è stato espulso. All’intervallo l’arbitro è stato assediato dal Chieti negli spogliatoi e nella ripresa è rientrato e ha commesso errori gravi. Il doppio giallo a Barberini è giusto, ma anche il terzino loro (Laziz, ndc) meritava lo stesso provvedimento e invece è stato graziato. La seconda espulsione di Sirri poi è clamorosa: il nostro capitano è stato espulso perché ha detto all’arbitro che il gol di Fall era di mano. Non mi sembra la prima volta che il Chieti faccia gol così. Loro per tutta la settimana hanno caricato questa partita creando caos». Ancora più pesante ci va il presidente marchigiano Vittorio Massi, che ha avuto anche un battibecco con il patron neroverde Ettore Serra. «L’arbitro e il guardalinee hanno rovinato la partita», tuona Massi. «Abbiamo giocato tre tempi con un recupero spropositato. Credo che il direttore di gara abbia sbagliato sport, pensava che fosse rugby. Una gara tranquilla esasperata dalla terna arbitrale. Spero che la Figc intervenga».
Mauro Chianese indossa i panni di pompiere e spegne le polemiche. «Non rispondo alle accuse, non voglio alimentare le polemiche», replica l’allenatore del Chieti. «Parliamo dello spettacolo che c’è stato sugli spalti e della correttezza tra tifoserie e tra gli stessi giocatori in campo. Voglio parlare soltanto di calcio e della partita. Siamo partiti forte», è l’analisi di Chianese. «Abbiamo trovato subito il gol, poi intorno al 25’ ci siamo abbassati. Evito di parlare del rigore dato alla Samb e della punizione che ha portato al loro raddoppio. Faccio i complimenti alla squadra perché ha avuto carattere nel riprendere in mano la partita dopo l’1-2. Non meritavamo la sconfitta. Il nostro portiere ha fatto solo una parata nel secondo tempo. Non siamo mai andati in difficoltà, forse loro hanno palleggiato un po’ di più, ma abbiamo subìto gol soltanto su palle inattive e su episodi. La mia squadra non ha mai mollato», conclude il tecnico neroverde. «Finora abbiamo steccato solo la partita di Vastogirardi. Andiamo avanti con fiducia nel nostro percorso».(g.g.)

