Chieti all’esame derby Ardemagni e Diambo sono pronti al debutto

Dopo il pari deludente di Ascoli i teatini vogliono riscattarsi Chianese recupera pedine importanti. Serra: «Avanti tutta»
CHIETI . Vincere il derby con L’Aquila e dare un segnale forte al campionato dopo il pareggio deludente ad Ascoli. È questo l’obiettivo del Chieti che oggi riprende gli allenamenti in vista della supersfida di domenica all’Angelini con i rossoblù. Chianese può sorridere perché riavrà a disposizione Forgione e Vesi, al rientro dalla squalifica, e con ogni probabilità anche Ardemagni e Diambo, vicini al recupero dopo i problemi fisici. «Matteo e Amadou li abbiamo tenuti a riposo precauzionale perché non erano al meglio», spiega Chianese, «non potevamo correre il rischio di farli giocare ad Ascoli e poi di perderli a lungo. Ho fiducia nello staff medico e sicuramente domenica Ardemagni e Diambo saranno a disposizione. Così come Forgione e Vesi, altri due giocatori importanti per noi».
Le loro assenze hanno pesato contro l’Atletico Ascoli, ma era lecito attendersi qualcosa in più sul piano del gioco e della proposta offensiva. Il Chieti ha rischiato più volte di prendere gol, ha evidenziato lacune nel reparto degli under (l’unica certezza è Postiglione) ed è stato salvato dal portiere Francesco Serra, decisivo nel parare il rigore a Ciabuschi e a tenere il risultato inchiodato sullo 0-0. «Io guardo il bicchiere mezzo pieno», dice Serra, «la prestazione è stata sufficiente contro una squadra come l’Atletico Ascoli già rodata che ha confermato gran parte dei giocatori dello scorso anno. Noi, invece, siamo una squadra nuova e abbiamo bisogno di tempo per trovare i giusti equilibri in campo. È vero che siamo stati poco pericolosi nella fase offensiva, ma siamo rimasti sempre uniti e abbiamo reagito alle difficoltà da grande squadra. Il rigore parato? È tutto istinto», risponde il 21enne portiere neroverde, alla prima da titolare in campionato dopo la panchina in Coppa. «Con Antignani (l'altro portiere, ndc) non c’è nessun dualismo. Abbiamo un ottimo rapporto e ci sproniamo a vicenda. Il fatto che non sono più under non mi pesa, anzi per me è motivo in più per fare meglio dello scorso anno».
Il ballottaggio in porta Serra-Antignani si riproporrà anche contro L’Aquila soprattutto alla luce del rientro degli over Ardemagni, Diambo, Forgione e Vesi che porterà Chianese a ricambiare formazione (e modulo?) e a riflettere sul collocamento degli under. «Con L’Aquila è un derby sentito», conclude Serra, «ci saranno molte più motivazioni per fare bene. Ci faremo trovare pronti». Si giocherà davanti a una buona cornice di pubblico, considerando i 700 abbonati neroverdi e i circa 300 tifosi che arriveranno dall’Aquila. A Chieti, così come nel capoluogo, le aspettative sono tante. Il derby è l’occasione per iniziare a correre e dimostrare di poter lottare per il vertice.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

