Chieti, altre verifiche con l’attenzione rivolta ancora al mercato

CHIETI. Ripresa degli allenamenti per il Chieti Basket che nelle prime due amichevoli finora disputate con formazioni di pari categoria ha sicuramente messo in mostra buone cose. Dopo il netto...
CHIETI. Ripresa degli allenamenti per il Chieti Basket che nelle prime due amichevoli finora disputate con formazioni di pari categoria ha sicuramente messo in mostra buone cose. Dopo il netto successo interno con Jesi, infatti, i biancorossi, sia pur sconfitti di misura (62-60), hanno validamente tenuto testa, in terra pugliese, al San Severo protagonista di un ottimo avvio di gara. Punteggio azzerato al termine di ogni frazione di gioco (19-13, 17-13, 12-14, 14-20 i parziali). Negli ultimi due quarti le cose migliori della compagine di coach Lino Lardo che, nell’occasione, ha anche dovuto fare a meno della guardia Tommasini, tenuto precauzionalmente a riposo. Sfumato all’improvviso l’ingaggio dell’ala centro Del Cadia, il calendario delle amichevoli prosegue, mercoledì 11, sul parquet di Penne, con il Cassino. Quindi, sabato 14 e domenica 15, torneo a Viterbo al quale partecipano la formazione locale e la Npc Rieti. Il tutto, appunto, a due settimane dall’inizio del campionato di serie B Nazionale, al via il 29 settembre con 40 squadre, divise in due gironi, impegnate a conquistare le tre promozioni ed evitare le quattro retrocessioni al termine di un torneo lungo che propone un calendario serrato. Per i biancorossi debutto interno con il Latina, tre giorni dopo la trasferta di Jesi per poi tornare subito davanti ai propri tifosi per affrontare il Sant’Antimo. In settimana il lancio della campagna abbonamenti, con prezzi idonei a favorire una massiccia adesione da parte dei tifosi e, con ogni probabilità, anche la definizione del nuovo staff dirigenziale. Per quanto riguarda il mercato, infine, la società continua a guardare in varie direzioni ma senza fretta e dando massima fiducia all’attuale gruppo alla ricerca della necessaria consapevolezza nei propri mezzi.
Giuseppe Rendine

