Chieti, Chianese dà fiducia ad Ardemagni Galesio, il bomber prega per L’Aquila in C

7 Ottobre 2023

Il tecnico dei neroverdi in vista della trasferta di Sora sull’attaccante: «È un professionista serio e presto si sbloccherà» L’argentino: «In chiesa trovo la forza che mi fa accettare anche i momenti più difficili come uomo e come calciatore»

CHIETI. «A Sora è la partita più insidiosa di questo avvio di campionato». Mauro Chianese mette in guardia il Chieti. I neroverdi si presenteranno domani allo stadio Tomei forti del primato in classifica, condiviso con la Forsempronese, e con la porta ancora inviolata dopo le prime quattro giornate. I numeri esaltano la capolista, chiamata ora a superare l’esame Sora. È vero che i ciociari hanno una delle squadre più giovani del girone, ma è altrettanto vero che viaggiano sulle ali dell’entusiasmo dopo due vittorie consecutive e in casa sono un osso duro perché spinti dal pubblico. «Qualcuno, sbagliando, potrebbe pensare che sulla carta è una partita facile», dice Chianese, «ma non sarà così. Il Sora è una squadra giovane che corre tanto e al Tomei troveremo un ambiente caldo. Lo sappiamo e per questo la stiamo preparando con la giusta determinazione e cattiveria agonistica per onorare la maglia nel rispetto dei nostri tifosi che ci stanno dando una mano». Nel Sora c’è l’ex centrocampista Michele Di Prisco, in neroverde nella passata stagione. «È un giocatore importante a cui sono particolarmente legato», dice Chianese, «in estate ha fatto altre scelte che non ho condiviso, ma gli auguro il meglio». Nel settore ospiti dello stadio Tomei è prevista una nutrita rappresentanza di tifosi neroverdi. Fino a ieri sono stati venduti oltre 200 tagliandi e c’è tempo fino alle 19 di oggi per acquistarli. I risultati della squadra e le ambizioni della società hanno riacceso l’entusiasmo. «Siamo partiti a luglio con l’obiettivo di disputare un campionato importante», spiega Chianese, «e siamo felici di quello che abbiamo fatto finora. In alcune situazioni siamo stati anche fortunati, ma la squadra sta crescendo settimana dopo settimana e si è meritata la vetta. Lavoriamo per rimanere in alto fino alla fine». Restano in dubbio gli attaccanti Gatto e Mancini, entrambi colpiti dall’influenza, che nemmeno ieri si sono allenati. «Proveremo a recuperarli», taglia corto il tecnico neroverde che spera di portarli almeno in panchina. In attacco, senza Gatto, è ballottaggio Salvatore-Barlafante. Dipenderà dalla scelta di Chianese di confermare Mazzei terzino e quindi schierare tre fuoriquota in difesa oppure di giocare con un under (Salvatore) in avanti. «Vediamo, sceglierò anche in base alle caratteristiche degli avversari», dice il tecnico. «Dei miei under sono comunque soddisfatto. Tutti stanno crescendo, anche chi ha giocato meno come Romagno e Benigni. I giovani si applicano e vengono aiutati dai più esperti. Ho lavorato 12 anni nei settori giovanili, a me piace lavorare con i ragazzi perché credo in loro». Chianese crede anche in Ardemagni, che dovrebbe vincere il ballottaggio con Fall e partire ancora dal 1’ al centro dell’attacco. «Matteo è un professionista serio e presto si sbloccherà. Fall è arrivato da poco e deve ritrovare la migliore condizione. Non c’è nessun dualismo. Qualsiasi allenatore vorrebbe averli in squadra ed entrambi saranno determinanti per il Chieti».
Giammarco Giardini
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