Chieti crolla alla fine Prima detta legge e poi si arrende a Jesi

Per 36’ i teatini fanno la voce grossa trascinati da Lips Negli ultimi minuti i biancorossi restano a guardare
jesi80
lux chieti73
GENERAL CONTRACTOR JESI: Merletto 16 (2/4, 3/8), Tiberti 16 (6/11, 0/0), Bruno 14 (2/3, 3/5), Varaschin 12 (5/7, 0/0), Marulli 10 (2/3, 2/4), Rossi 6 (0/3, 2/6), Valentini 4 (0/1, 1/2), Casagrande 2 (1/4, 0/5), Carnevale, Nisi ne, Vita sadi ne. Allenatore: Ghizzinardi.
LUX CHIETI: Lips 26 (2/6, 5/6), Paesano 13 (4/7, 1/5), Maggio 13 (3/4, 1/4), Berra 9 (0/1, 3/5), Cena 6 (1/2, 1/5), Ciribeni 4 (2/5, 0/1), Reale 2 (1/2, 0/2), Febbo ne, De sipio ne, Masciopinto ne. Allenatore: Daniele Aniello.
Arbitri: Bettini e Secchieri.
Note: parziali 11-17, 20-21, 20-23, 29-12. Jesi: 18/36 da 2, 11/30 da 3, 11/16 tl, rd 23, ro 13, pp 10, pr 9, 12 assist; Chieti: 13/27 da 2, 11/28 da 3, 14/16 tl, rd 26, ro 9, pp 15, pr 6, 8 assit. Cinque Falli: Maggio, Berra.
JESI
Chieti si illude e per 36’ fa la voce grossa al PalaTriccoli poi negli ultimi 4’ subisce un parziale allucinante (17-0) e perde una partita già vinta. Sarebbe bastato pochissimo ai teatini per portare a casa il successo invece, in quegli ultimi 4’, la bussola viene smarrita e gli arancioblù, aiutati dal PalaTriccoli, infilano canestri su canestri fino all’80-73 finale.
Nel primo quarto partenza equilibrata (4-4), si segna poco nei primi 5’, si corre tanto e si sbaglia di più. Jesi cerca di fare la voce grossa soprattutto a rimbalzo visto che le polveri sono bagnate. Una tripla di Merletto vale il 9-8, Berra risponde subito dopo sempre dall’arco. Lips è spietato e così il vantaggio ospite prende quota (9-16). Jesi non sta a guardare anche se il pallino del gioco, e del punteggio, è in mano ospite (17-26), mentre Ghizzinardi chiama time out. Due triple di Merletto e Valentini e coach Aniello è costretto a fermare tutto e parlare ai suoi ragazzi (23-26). I marchigiani arrivano sul -1 (25-26) prima di sprofondare di nuovo, nella seconda metà del secondo quarto, sul 28-36 e poi sul 31-38 all’intervallo lungo. Dopo la sosta le due squadre rientrano in campo e Cena piazza subito la tripla del +10. Chieti dà l’impressione di poter disporre a piacimento dell’avversario. Jesi è in confusione, perde palloni e tira a casaccio; Maggio, al 25’, spedisce una tripla nel canestro avversario. E’ il 36-54, un +18 che non ammette repliche. A quersto punto, però, scatta qualcosa negli arancioblù che cominciano a serrare la difesa. Marulli spara da 3, mentre i teatini tirano il fiato. Varaschin e Bruno Santiago accorciano sul -9, la partita, che sembrava chiusa, si riapre. Chieti si riporta sul +12 con il solito Lips (il migliore dei suoi) poi si chiude sul -10 solo per un tecnico eccessivo subito dai padroni di casa. Negli ultimi 10’ succede di tutto. Dal 36’ in poi una sola squadra in campo. Dal 63-73 la luce di Chieti si spegne, esce Jesi e sono dolori. Il PalaTriccoli non crede ai suoi occhi. Tiberti, Varaschin e Merletto accorciano in meno di un minuto (69-73). Il trend negativo teatino non si ferma. Bruno Santiago spara la tripla del 75-73, Chieti ha finito la benzina, perde palla Berra e Varaschin, dalla lunetta, chiude i conti. Sul 78-73 un time out non cambia le sorti del match, anzi è Merletto a chiudere sull’80-73 finale.
Simone Brunori
lux chieti73
GENERAL CONTRACTOR JESI: Merletto 16 (2/4, 3/8), Tiberti 16 (6/11, 0/0), Bruno 14 (2/3, 3/5), Varaschin 12 (5/7, 0/0), Marulli 10 (2/3, 2/4), Rossi 6 (0/3, 2/6), Valentini 4 (0/1, 1/2), Casagrande 2 (1/4, 0/5), Carnevale, Nisi ne, Vita sadi ne. Allenatore: Ghizzinardi.
LUX CHIETI: Lips 26 (2/6, 5/6), Paesano 13 (4/7, 1/5), Maggio 13 (3/4, 1/4), Berra 9 (0/1, 3/5), Cena 6 (1/2, 1/5), Ciribeni 4 (2/5, 0/1), Reale 2 (1/2, 0/2), Febbo ne, De sipio ne, Masciopinto ne. Allenatore: Daniele Aniello.
Arbitri: Bettini e Secchieri.
Note: parziali 11-17, 20-21, 20-23, 29-12. Jesi: 18/36 da 2, 11/30 da 3, 11/16 tl, rd 23, ro 13, pp 10, pr 9, 12 assist; Chieti: 13/27 da 2, 11/28 da 3, 14/16 tl, rd 26, ro 9, pp 15, pr 6, 8 assit. Cinque Falli: Maggio, Berra.
JESI
Chieti si illude e per 36’ fa la voce grossa al PalaTriccoli poi negli ultimi 4’ subisce un parziale allucinante (17-0) e perde una partita già vinta. Sarebbe bastato pochissimo ai teatini per portare a casa il successo invece, in quegli ultimi 4’, la bussola viene smarrita e gli arancioblù, aiutati dal PalaTriccoli, infilano canestri su canestri fino all’80-73 finale.
Nel primo quarto partenza equilibrata (4-4), si segna poco nei primi 5’, si corre tanto e si sbaglia di più. Jesi cerca di fare la voce grossa soprattutto a rimbalzo visto che le polveri sono bagnate. Una tripla di Merletto vale il 9-8, Berra risponde subito dopo sempre dall’arco. Lips è spietato e così il vantaggio ospite prende quota (9-16). Jesi non sta a guardare anche se il pallino del gioco, e del punteggio, è in mano ospite (17-26), mentre Ghizzinardi chiama time out. Due triple di Merletto e Valentini e coach Aniello è costretto a fermare tutto e parlare ai suoi ragazzi (23-26). I marchigiani arrivano sul -1 (25-26) prima di sprofondare di nuovo, nella seconda metà del secondo quarto, sul 28-36 e poi sul 31-38 all’intervallo lungo. Dopo la sosta le due squadre rientrano in campo e Cena piazza subito la tripla del +10. Chieti dà l’impressione di poter disporre a piacimento dell’avversario. Jesi è in confusione, perde palloni e tira a casaccio; Maggio, al 25’, spedisce una tripla nel canestro avversario. E’ il 36-54, un +18 che non ammette repliche. A quersto punto, però, scatta qualcosa negli arancioblù che cominciano a serrare la difesa. Marulli spara da 3, mentre i teatini tirano il fiato. Varaschin e Bruno Santiago accorciano sul -9, la partita, che sembrava chiusa, si riapre. Chieti si riporta sul +12 con il solito Lips (il migliore dei suoi) poi si chiude sul -10 solo per un tecnico eccessivo subito dai padroni di casa. Negli ultimi 10’ succede di tutto. Dal 36’ in poi una sola squadra in campo. Dal 63-73 la luce di Chieti si spegne, esce Jesi e sono dolori. Il PalaTriccoli non crede ai suoi occhi. Tiberti, Varaschin e Merletto accorciano in meno di un minuto (69-73). Il trend negativo teatino non si ferma. Bruno Santiago spara la tripla del 75-73, Chieti ha finito la benzina, perde palla Berra e Varaschin, dalla lunetta, chiude i conti. Sul 78-73 un time out non cambia le sorti del match, anzi è Merletto a chiudere sull’80-73 finale.
Simone Brunori

