Chieti, futuro in bilico Pomponi verso l’addio

11 Luglio 2016

Il patron presenterà una domanda incompleta per l’iscrizione

CHIETI. Giorgio Pomponi vuole lasciare la società e presenterà una domanda incompleta per l’iscrizione al prossimo campionato di serie D. Il futuro del Chieti è sempre più incerto. Domani scadono i termini per l’iscrizione al campionato.

Il patron Pomponi non presenterà le garanzie economiche necessarie, tra cui la fideiussione bancaria da 31mila euro e i vari contributi per un totale di 16.500 euro, e il Chieti avrà tempo fino al 26 luglio per completare la domanda. Nel caso in cui dovesse iscriversi, il Chieti verrebbe comunque multato per non aver rispettato la scadenza iniziale del 12 luglio. Si aprono, dunque, due settimane di fuoco. Sarà una corsa contro il tempo per mantenere la categoria.

Pomponi vuole lasciare ed è intenzionato a dimettersi dalla carica di amministratore unico della società.

Prima del 26 luglio va trovata una soluzione per garantire al Chieti un futuro nella quarta serie nazionale. Un gruppo di imprenditori teatini, guidati da Giulio Trevisan, patron del Chieti Fc Torre Alex (Promozione), nei giorni scorsi ha formulato un'offerta per rilevare il titolo sportivo della società ed è disposto ad accollarsi i debiti sportivi, lasciando il resto della parte debitoria a Pomponi.

La prima risposta dell’imprenditore romano è stata negativa: «Chi vuole rilevare la società dovrà accollarsi onori (titolo sportivo della serie D, ndc) ed oneri (debiti sportivi e non, ndc), così come fatto dall’attuale proprietà un anno fa».

«La cordata è pronta a subentrare e a rilevare i debiti per la parte sportiva», ha confermato Filippo Di Giovanni, vice presidente del Chieti Fc Torre Alex e rappresentante del gruppo di Trevisan, «questo, però, presuppone una volontà di Pomponi di cedere il passo. La parte debitoria extrasportiva? Non si può chiedere a chi oggi vuole investire nel Chieti di pagare debiti costruiti in dieci anni di precedenti gestioni».

La trattativa va avanti. Nelle ultime ore c’è stato un nuovo contatto tra Pomponi e Di Giovanni e le parti stanno cercando un accordo. Una cosa è certa: Pomponi ha gran parte della città contro. In molti gli contestano di aver fatto tanti proclami e pochi fatti.

I giocatori attendono da mesi di ricevere i rimborsi relativi alla passata stagione. Dopo quelle di Suriano e Diop, altre vertenze sembrano inevitabili. Pomponi aveva assicurato che sarebbero rimasti i migliori giocatori dell’ultimo campionato ma, senza le dovute garanzie, in molti hanno già trovato una nuova sistemazione. L’ultimo episodio che ha sancito la frattura tra società e tifoseria arriva dai social network. Sulla pagina Facebook del Chieti calcio, i tifosi che hanno contestato l’attuale dirigenza sono stati bannati. Tradotto: i loro commenti sono stati eliminati e in molti non possono più accedere alla pagina ufficiale della loro squadra del cuore, il cui futuro è appeso a un filo.

Giammarco Giardini

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