Chieti, ora la cessione è a rischio La società dà l’ultimatum a Serra

22 Luglio 2022

L’imprenditore torinese ha tempo fino a lunedì per definire l’acquisto delle quote, altrimenti salta tutto Mercato, il Pineto pensa al bomber Infantino. Eccellenza, L’Aquila prende l’esperto difensore Scipioni

CHIETI. La cessione del Chieti è a rischio. Il patron Giulio Trevisan e il presidente Antonio Mergiotti danno l’ultimatum ad Ettore Serra: l’imprenditore di Torino ha tempo fino a lunedì per formalizzare l’acquisto delle quote societarie, altrimenti la trattativa salta. In caso di mancata cessione, Trevisan e Mergiotti resteranno alla guida della società ma per andare avanti chiedono l’aiuto e il sostegno dell’imprenditoria locale e dell’amministrazione comunale. Questo è emerso al termine dell’incontro di ieri pomeriggio tra i due proprietari del Chieti, una delegazione dei tifosi della curva Volpi e del Comitato del centenario e alcuni esponenti dell’amministrazione comunale. Davanti a tifosi e istituzioni, Trevisan e Mergiotti hanno fatto il punto sulla trattativa per la cessione della società a Serra. Gli accordi ci sono, ma l’imprenditore torinese deve formalizzare l’acquisto delle quote. Il tempo sta per scadere e scatta l’ultimatum: o si chiude entro lunedì oppure il Chieti resta a Trevisan e Mergiotti. Con quali programmi? I due dirigenti ieri sono stati chiari: da soli non possono sobbarcarsi il peso di un’altra stagione e hanno bisogno dell’aiuto della città. In caso di continuità, il ds neroverde sarà con ogni probabilità Omar Trovarello (si tratta di un ritorno), mentre per la panchina circola con insistenza il nome di Antonio Mecomonaco. Dall’altra parte, però, i collaboratori di Serra, i direttori Demetrio Sartiano e Giuseppe De Palo, sono a Chieti da lunedì e continuano a lavorare sull'allestimento della squadra e dello staff tecnico nonostante manchi ancora nero su bianco sul cambio di proprietà. «Vogliamo tranquillizzare i tifosi», dicono Sartiano e De Palo, «noi abbiamo già tutto pronto, abbiamo scelto l’allenatore e lo staff che ufficializzeremo a breve e abbiamo già bloccato diversi giocatori. Stiamo lavorando 24 ore su 24 per il Chieti. I tempi della burocrazia hanno ritardato il closing, ma presto sarà tutto definito. Siamo pronti a partire». Chi non perde altro tempo è la Vastese, anche lei partita in ritardo. Bolami ha fatto le sue scelte: si riparte dal tecnico Giuseppe Ferazzoli (ex Cavese, Gelbison e Agropoli) e dal ds Giorgio Marinucci Palermo (ex Vastogirardi), entrambi ufficializzati ieri. L’Avezzano ingaggia il difensore Francesco Labonia (‘01) dal Lanciano e i centrocampisti Lorenzo Farindolini dall’Angolana e Carmine Di Feo (‘02) dalla Primavera dell’Avellino. Suggestione Saveriano Infantino per l’attacco del Pineto: i dirigenti biancazzurri stanno valutando la fattibilità dell’operazione. In Eccellenza, L’Aquila prende l’esperto difensore Stefano Scipioni, ex Lanciano e Avezzano. L’Angolana ufficializza l’attaccante Pierfrancesco D’Incecco (Villa 2015) e stringe per il difensore Fabio Tommaselli (Lanciano). Un altro ex frentano, il centrocampista Antonello Bertino, è a un passo dal Fossacesia. Il baby attaccante del Penne Marco Cutilli (‘04) è vicino alla Primavera della Viterbese.
Giammarco Giardini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.