Chieti, pari nel festival degli errori

14 Settembre 2020

Il Villa 2015 frena i neroverdi che sbagliano due rigori e colpiscono due pali. Ikramellah evita il ko

FRANCAVILLA. Tre rigori, due sbagliati dal Chieti e uno segnato dal Villa 2015. Due pali colpiti dai neroverdi, occasioni da gol sprecate su entrambi i fronti e un’espulsione nel finale per i biancorossi. Tra Villa 2015 e Chieti l’andata del primo turno della coppa Italia finisce 1-1. A Bordoni risponde Ikramellah in una partita che segna la ripartenza del calcio dilettantistico dopo sette mesi di stop forzato per la pandemia. Peccato per l’assenza dei tifosi sugli spalti dello stadio Valle Anzuca (la gara si è giocata a porte chiuse per le norme anti Covid) perché è stata una partita divertente, la classica di inizio stagione, con tante occasioni e continui capovolgimenti di fronte favoriti anche da tanti errori, compresi quelli dell’arbitro Sciubba di Pescara.
Il protagonista che non ti aspetti è Aquiles Antonio Egidio, classe 2003, il portiere venezuelano del Villa 2015, arrivato in prestito dal Pescara, che si è preso la scena parando due rigori. Il primo, netto, al 25’ del primo tempo a Galli, steso in area proprio da Egidio. Il secondo, piuttosto dubbio (contatto tra il portiere e Fabrizi), dopo appena sessanta secondi dall’inizio della ripresa, a Fiore. Nel mezzo, al 29’, un altro rigore, anche questo apparso dubbio, stavolta per il Villa 2015. Il terzino destro del Chieti Di Renzo si è fatto sorprendere da Bernabeo che nel contrasto finisce a terra, ma l’impressione è che il difensore teatino abbia preso il pallone. Dal dischetto l’ex neroverde Simone Bordoni ha portato in vantaggio il Villa 2015. La squadra neopromossa in Eccellenza non ha sfigurato affatto, anzi ha avuto due volte la possibilità di sferrare il colpo del ko, ma Mucci ha graziato Forti.
Il Chieti? Buona partenza con l’occasionissima di Fabrizi all’11’, qualche incertezza in difesa, poi una reazione positiva dopo lo svantaggio, con il palo colpito da Fiore al 38’. I neroverdi, in campo con il 4-3-3, hanno alzato i giri del motore nella ripresa, sbagliando in avvio il secondo rigore della giornata con Fiore e poi colpendo un palo (il secondo) con Fabrizi, al quale è mancato solo il gol. L’ex attaccante del Castelnuovo non ha capitalizzato tre nitide occasioni, ma si è mosso bene sulla linea del fuorigioco, ha impressionato per la sua forza fisica ed è stato tra i più positivi insieme a Farindolini e Croce. Nel festival degli errori si è iscritto anche l’attaccante Alessandro Mucci del Villa 2015 che, dopo aver graziato il Chieti nel primo tempo, si è ripetuto anche nella ripresa quando al 24’, servito da un ottimo Bernabeo (tra i migliori dei suoi insieme a Egidio), ha sparato addosso a Forti.
La scossa alla partita l’hanno data i cambi effettuati da Lucarelli, con il passaggio al 4-2-3-1. Nell’azione del gol del pareggio, infatti, c’è lo zampino dei tre giocatori entrati dalla panchina. Al 32’, De Fabritiis lancia dalla retrovia Valentini che si invola sulla fascia destra e serve al centro Ikramellah che scaraventa il pallone in rete. Nel finale, il Villa resta in 10 per l’espulsione di Schiedi (doppia ammonizione). Un risultato che tiene aperto il discorso qualificazione in vista del ritorno del 30 settembre. Una spruzzata di fiducia e ottimismo per il Villa 2015, esordio tra luci e ombre per il Chieti. Ora testa al campionato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA