Chieti, partenza sprint. Giammarioli: «Questo è un miracolo sportivo»

Neroverdi in vetta nel torneo di Eccellenza. Il direttore generale Stefano Giammarioli: «Spero che i risultati velocizzino le trattative societarie». Sul fronte mercato, arrivano i rinforzi: presi Del Moro e Babacar
CHIETI. Un mese fa il Chieti rischiava di scomparire. Perdeva 3-0 in amichevole con la Lettese e 4-0 in Coppa Italia con la Torrese. Era una squadra ancora tutta da costruire, piena di under e di incognite. Oggi i problemi societari non sono stati ancora risolti, ma in campo i ragazzi di Roberto Vagnoni stanno compiendo un miracolo sportivo. I neroverdi sono primi in classifica insieme al Mosciano dopo quattro giornate.
Nemmeno il tifoso più ottimista avrebbe immaginato un inizio del genere ripensando al caos vissuto in estate. «Ho 30 anni di esperienza nel mondo del calcio, ma non mi sarei mai aspettato che la squadra potesse arrivare a questo livello in un mese e mezzo di lavoro», spiega il direttore generale neroverde Stefano Giammarioli. «Il merito è della caparbietà di chi ci ha creduto e ha accettato Chieti in questa prima, difficile fase di transizione. Io sono stato chiaro fin dall’inizio con tutte le componenti, raccontando la verità sulla situazione attuale. Tutti hanno accettato e si sono fidati della stretta di mano in attesa di risolvere i problemi societari. Ringrazio il ds Omar Trovarello e i suoi collaboratori, il mister, tutti i giocatori e i tifosi per aver trasmesso serenità alla squadra. Stiamo compiendo un miracolo sportivo. Spero che questi risultati riescano a far recuperare credibilità ad un club ultracentenario. In molti si sono dimenticati del prestigio del Chieti e sono stati superficiali nei giudizi».
La speranza è anche quella che i risultati possano essere accompagnati da una svolta societaria. La trattativa con alcuni investitori legati ad un fondo non si è mai interrotta, ma i tempi si sono allungati per la complicata ricognizione della situazione debitoria del club che adesso è stata quasi ultimata.
Nel frattempo si sono aperti altri canali con imprenditori di fuori regione e sponsor locali. «I risultati sono la dimostrazione che il Chieti è ancora vivo», spiega Giammarioli, «le trattative per la cessione della società vanno avanti, ma ci tengo a sottolineare che non le sto portando avanti in prima persona. Io sto riorganizzando la società per chi subentrerà. Aspettiamo tutti buone notizie. Spero che i risultati della squadra possano accelerare le trattative».
Per il Chieti ora si alza l’asticella. Dopo aver vinto contro le ultime tre della classe (Francavilla, Cupello e Pontevomano), i neroverdi affronteranno le squadre più attrezzate del campionato. Domenica si torna al Pallozzi di Sulmona contro il Montesilvano, poi di nuovo al Pallozzi contro l’Ovidiana e il 18 ottobre, dopo la sfida con la Bacigalupo, il big match al Dei Marsi con l’Avezzano.
«Le prime partite ci hanno aiutato a prendere consapevolezza per affrontare le grandi squadre», risponde il dg. «Il Chieti deve inserirsi nel gruppo di testa, poi a marzo tireremo le somme per la volata finale».
Sul fronte mercato in arrivo Andrea Del Moro, trequartista ex Folgore Curi, L’Aquila e Maceratese e l’attaccante senegalese Babacar Fall, classe 2001, reduce dall’esperienza in serie B marocchina con la maglia del Tas Casablanca.

