Chieti ritrova il successo Ravenna deve arrendersi

21 Febbraio 2022

Solida difesa e tanta determinazione per tornare a respirare in classifica

CHIETI 82
RAVENNA 76
LUX CHIETI: Graziani 5, Meluzzi 19, Klacar, Jackson 10, Dincic 4, Cocciaretto, Bartoli 8, Sims 14, Tsetserukou 6, Amici 16. Allenatore: Maffezzoli.

ORASÌ RAVENNA: Tilghman 15, Berdini 2, Martini, Cinciarini 14, Gazzotti 4, Arnaldo, Denegri 10, Sullivan 20, Oxilia 2, Simioni 6. Allenatore: Lotesoriere.

Arbitri: Valleriani, Capurro, Di Martino.
Parziali: 22-26, 35-44, 60-64.
Note: tiri da due Chieti 23/49 Ravenna19/41, tiri da tre Chieti 9/25 Ravenna 9/21, tiri liberi Chieti 9/11 Ravenna 11/16, rimbalzi Chieti 41 (23 d 18 o) Ravenna 37 (24 d 13 o), palle recuperate/perse Chieti 10/11 Ravenna 8/15.

CHIETI
Torna alla vittoria, attraverso una prestazione estremamente determinata, la Lux Chieti che, sul parquet del PalaTricalle, supera (82-76), grazie ad un gran finale, l’OraSì Ravenna, sicuramente una delle formazioni meglio attrezzate del girone rosso di serie A2.
Un successo fortemente voluto, in un momento peraltro delicato della stagione, sottolineato da un lungo e convinto applauso dei tifosi al termine di una gara davvero appassionante.
In avvio coach Maffezzoli lascia in panchina Jackson per Tsetserukou, parte bene Ravenna ma la Lux non resta a guardare e replica con buona puntualità con Meluzzi in evidenza assieme ad una intensità difensiva che viene però intaccata dalla buona vena nel tiro dalla lunga distanza della compagine ospite. E così, inevitabilmente, il 6/8 da tre punti non può che fare la differenza per Ravenna allo scadere di un primo quarto (22-26) dove non sono comunque mancati sprazzi di buon basket. Esce Meluzzi per Bartoli, in campo anche Dincic, Chieti sbaglia qualcosa di troppo sotto i tabelloni e sul fronte opposto arriva il primo siluro di Tilghman. Sale di tono la difesa teatina ma Jackson sbaglia due volte da sotto per poi subire una stoppata e l’OraSì riprova ad allungare. Rientra Sims, colpisce ancora Sullivan, e c’è time-out per la panchina biancorossa. Ora la Lux non sembra vedere più il canestro, esce Bartoli ed entra Klacar, sul parquet anche l’esperienza di Cinciarini che infila una tripla a fil di sirena mentre Ravenna vola via. Sui propri meriti e sulle incertezze dei padroni di casa che si consegnano all’intervallo lungo con un importante svantaggio (35-44) da recuperare. Si torna sul parquet con l’ennesima tripla di Sullivan ma la Lux ruba tre palloni di fila e cerca di rientrare in partita, a segno diverse volte un indomito Meluzzi ma ci pensa Tilghman, ben assistito da Cinciarini, a rintuzzare la rimonta dei padroni di casa. Tre rimbalzi offensivi concessi fanno infuriare coach Maffezzoli, replica in analoga situazione Ravenna che ora si scuote sotto i tabelloni, esce Tsetserukou, bomba di Dincic ma la fisicità ravennate si fa ancora sentire anche se la Lux riesce con estrema determinazione ad arrivare in decisa rimonta (60-64) all’ultima frazione di gioco. Non è certo nemmeno la generosità a far difetto alla Lux di fronte alle importanti percentuali nel tiro dalla distanza dell’OraSì che appare però meno sicura e viene raggiunta da un tap-in di Jackson (64-64) con il PalaTricalle che fa sentire la sua voce. Bomba di Meluzzi e Chieti avanti, ma subito dopo lo stesso Meluzzi arriva al quarto fallo ed esce. Tripla di un Amici nei panni del trascinatore, sfondamento di Cinciarini, rientra Sims, colpisce Graziani, la difesa di Chieti si stringe, torna ad accendersi Amici e la Lux scappa sul più nove a poco meno di due minuti dalla sirena. Sbaglia Sims, ma c’è sfondamento di Tilghman, finale sofferto guardando soprattutto il cronometro. Quinto fallo di Meluzzi, Denegri puntuale dalla lunetta, errore di Cinciarini, c’è un antisportivo per Bartoli e bisogna soffrire ancora.
I biancorossi stringono i denti e lo stesso Bartoli, dalla lunetta, suggella (82-76) una preziosa vittoria che dà respiro in classifica ed una rinnovata convinzione nei propri mezzi.
Giuseppe Rendine