Chieti, rivoluzione per tornare a vincere dopo le delusioni

9 Luglio 2018

Il tecnico Marino soddisfatto del mercato: «C’è più qualità Leccese attaccante ideale e con Miccichè ho alternative»

CHIETI. Cancellare le delusioni della passata stagione e ripartire con rinnovato entusiasmo e con l’obiettivo di vincere il campionato. È questa la missione del Chieti che il 23 luglio inizierà la preparazione a Cepagatti. A due settimane dall’inizio della nuova stagione, il tecnico neroverde Umberto Marino, confermato sulla panchina, è soddisfatto del lavoro svolto dalla società sul mercato. È un Chieti rivoluzionato. Finora sono arrivati due attaccanti importanti come Leccese e Miccichè, che si aggiungono alla conferma di Catalli, tre spagnoli (Tato, Delgado e Ortega), Di Ciccio, Marfisi e il fuoriquota Di Marco. «La società sta facendo di tutto per mettermi a disposizione un organico all’altezza», dice Marino, «stiamo cercando giocatori professionisti e di esperienza e soprattutto stiamo migliorando la rosa dal punto di vista tecnico. L’anno scorso avevamo una squadra di corsa ma con poca qualità. Ora stiamo cercando giocatori tecnici in modo da avere alternative. Serve una rosa ampia perché l’anno scorso, quando abbiamo perso per infortunio Lalli e Catalli, che insieme hanno segnato 33 gol su 47, abbiamo sofferto». La punta di diamante sarà il 36enne argentino Luciano Leccese, capocannoniere dello scorso campionato con 21 gol, fortemente voluto da Marino. «Leccese è l’attaccante ideale per tutte le squadre», spiega il tecnico neroverde, «un giocatore alto e di movimento che sa giocare e attaccare la profondità. Mi ha impressionato quando ci abbiamo giocato contro. Puntiamo molto su di lui».
Con Miccichè, esterno sinistro rapido, forte tecnicamente e con una buona propensione al gol (tra Francavilla e Paterno ne ha fatti 38), sarà un Chieti diverso. «Penso di alternare il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Posso giocare con Miccichè, Leccese e uno spagnolo oppure con Catalli mezza punta», spiega il tecnico, «vediamo a seconda delle situazioni». Marino attende il rinnovo del difensore De Fabritiis, uno dei punti fermi della passata stagione, seguito anche dal Giulianova. «La società ci sta parlando», osserva, «per me deve rimanere». La nuova società del presidente Filippo Di Giovanni, ha dichiarato che l’obiettivo è la vittoria del campionato. «Vogliamo vincere, non possiamo nasconderci», conclude Marino, «dal 23 luglio ci prepareremo per dare battaglia su tutti i campi: Chieti è una piazza esigente. Ai tifosi chiedo di starci vicino anche nei momenti difficili. Dobbiamo stare uniti, non mollare alle prime difficoltà e sono sicuro che la gente di Chieti ci darà una grossa mano». Intanto, il ds Trovarello cerca i fuoriquota. Contatti avviati con il Barletta per il terzino Sebastiano Ronzino (‘99), che può giocare sia a destra sia a sinistra. Dalla Spagna è in arrivo il terzino destro El Hayadi Benomar Marwan (‘99), reduce dall’esperienza nel Cornella, squadra militante nella Division De Honor (equivalente alla Primavera italiana) dove ha collezionato 27 presenze. Trattativa avviata con l’Agnonese per il portiere Davide Spadone, classe 2000, lo scorso anno in prestito in Eccellenza al Bojano. Nel mirino resta il difensore Manuel Di Lallo (‘96) del Giulianova. A centrocampo arriverà un’altra mezzala oltre a Marfisi. Il Chieti punta forte su Matteo Pacella (‘91) dei Nerostellati.
Giammarco Giardini
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