Chieti saluta il play Rebec e sfuma l’arrivo di Rush

20 Dicembre 2021

Teatini in quarantena fino a giovedì, torneranno in campo il 30 a San Severo Il presidente Marchesani guarda al mercato: «Stiamo valutando diverse piste»

CHIETI . Ancora un turno di stop per la Lux Chieti costretta a saltare anche la dodicesima giornata del girone di andata del campionato di serie A2. La squadra, infatti, è sempre in quarantena domiciliare a causa della positività al Covid di quattro elementi dello staff, tra tecnici e giocatori, e solo giovedì, dopo i tamponi, potrà eventualmente riprendere gli allenamenti. Ufficializzate, intanto, le date dei recuperi. I biancorossi saranno impegnati sul parquet di San Severo il 30 dicembre (ore 20,30) mentre la gara esterna con il Cento verrà disputata il 5 gennaio (ore 20,30). In mezzo, domenica 2 gennaio, al PalaTricalle, il previsto incontro con il Fabriano (ore 18) nell' ultimo turno di andata. Da definire la data di recupero della gara interna con la Stella Azzurra Roma con la società teatina orientata verso un accordo per mercoledì 19 gennaio.
Sedute giornaliere di allenamento via internet con il professor Falasca, intanto, per Meluzzi e compagni, mentre è tempo di mercato. Praticamente definito il trasferimento del play sloveno Matic Rebec all’Orzinuovi, si erano presi contatti con l’ala statunitense Erik Rush che ha poi deciso di accettare la proposta di Forlì. «È comunque nostra intenzione apportare qualche modifica all’organico», afferma il presidente Gabriele Marchesani, «e ci stiamo muovendo in varie direzioni».
Da valutare la posizione dell’ala estone Karl Lips, ingaggiato con un contratto a gettone e da verificare le condizioni del centro Cameron Jackson che, dopo un infortunio, ha ripreso la preparazione e dovrebbe essere in campo nella gara con il San Severo.
Momento particolare, ovviamente, anche per coach Massimo Maffezzoli: «Diverso il lavoro che possiamo attualmente produrre, manca lo stare assieme in palestra lavorando sulle cose da migliorare. Non è facile interrompere questo processo e, quando verrà ripreso, bisognerà prevedere una serie di passaggi intermedi. I ragazzi trascorrono assieme un’ora virtuale al giorno, si rivedono e parlano in una stanza telematica mentre il campionato va comunque avanti: Ma credo che, più che guardare agli altri, sia ora importante fare il punto sulla nostra situazione guardando le cose che saranno poi le priorità su cui intervenire».
Giuseppe Rendine
©RIPRODUZIONE RISERVATA.