Chieti, sfida con il Fano: novità in arrivo L’Aquila non può concedersi passi falsi
In avanti scalpita Barlafante, il tecnico neroverde Chianese: «Primi con un calendario difficile e possiamo crescere ancora» Epifani rischia di rinunciare anche a Bacio Terracino, contro il Roma City scelte obbligate in attacco per invertire la rotta
CHIETI. Tre partite in sette giorni. Un mini tour de force attende il Chieti impegnato domani all’Angelini con il Fano, mercoledì a Vastogirardi e domenica 5 novembre ancora in casa con il Fossombrone. Stamani, alle 9, i neroverdi svolgono per la prima volta la rifinitura allo stadio Angelini dopo mesi di allenamenti a Manoppello. Il tecnico Mauro Chianese è orientato a schierare l’ottava formazione diversa, ma deve sciogliere ancora diversi dubbi, soprattutto in attacco. Dovrebbe passare al 4-4-2 e giocare con due attaccanti vicini: Fall è sicuro di una maglia da titolare, al suo fianco è ballottaggio Barlafante-Ardemagni con il primo che scalpita per partire dall’inizio dopo lo scarso minutaggio nelle ultime partite, ma in quella posizione non è escluso l’impiego di Masawoud per sfruttarne le doti offensive.
«Ho la fortuna di avere una rosa ampia», spiega Chianese, «che mi permette di cambiare spesso formazione in base alle partite e alla condizione psicofisica di ogni singolo giocatore che non può essere ottimale durante tutto l’anno. Le mie scelte sono dettate da quello che vedo durante la settimana perché devo tenere conto di tanti fattori». Chianese dribbla le critiche sui pochi gol fatti e sul gioco poco propositivo e si tiene stretto il primato: «Il chiacchiericcio non mi interessa», taglia corta il tecnico neroverde, «io, il mio staff e la squadra siamo concentrati sul lavoro quotidiano sul campo. Alla fine sono sempre i numeri che contano. Noi stiamo crescendo, anche domenica ad Avezzano abbiamo fatto una buona prestazione per larghi tratti, anche se dopo il gol preso ci siamo disuniti. Possiamo ancora crescere tanto. Non dimentichiamoci che abbiamo avuto il calendario più difficile tra le squadre che sono lì in alto e anche col Fano ci aspetta una partita complicata. Affrontiamo una squadra solida che concede poco e che sul campo ha conquistato 12 punti se non avesse perso una partita a tavolino. Il trittico di gare? Dopo Fano, Vastogirardi e Fossombrone, avremo giocato più della metà del girone d’andata», risponde Chianese, «e sicuramente si potrà tracciare una prima linea, ma pensiamo domenica dopo domenica». Da domani il fischio d’inizio sarà anticipato alle 14:30 per il ritorno dell’ora solare.
Giammarco Giardini
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