Chieti si sveglia tardi, Faenza scava il solco e controlla nel finale

Non basta Lips, continua il momento no dei biancorossi Coach Aniello: «Un approccio incredibilmente negativo»
CHIETI. Ancora una sconfitta per la Lux Chieti superata 72-83 al PalaTricalle dalla quotata Raggisolaris Faenza al termine di una gara dai due volti, che comunque conferma il momento delicato della formazione teatina, peraltro alle prese con diversi infortuni. Sempre fuori Berra, partenza lanciata degli ospiti e coach Aniello è costretto al time-out con i biancorossi che stentano a trovare la via del canestro. Percentuali mortificanti spianano la strada a un Faenza più che mai deciso a mettere le mani sulla partita (6-21) già allo scadere della prima frazione. Non cambia il copione nel secondo quarto con Poletti (15 punti e 26 di valutazione) e compagni a imperversare in lungo e in largo, sfruttando una netta superiorità sotto canestro. Sul fronte Lux qualche improbabile quanto forzata iniziativa personale e tante distrazioni in difesa, a margine di quella chi profila come la peggior prestazione stagionale che si concretizza con un impietoso divario (16-46) all’intervallo lungo.
Novità al ritorno in campo con i biancorossi sicuramente più attivi. Si accende Lips (24 punti e 34 di valutazione), sale decisamente l’intensità difensiva e Chieti, ora davvero implacabile dall’arco, prova a recuperare con generosità. Il pubblico non fa mancare il sostegno e partita riaperta (49-57) al via dell’ultima frazione. Esce per falli Cena e le cose si complicano davanti alla reazione di Faenza, che continua a dominare sotto i tabelloni. Ancora lampi biancorossi dalla lunga distanza, ancora Lips sugli scudi assieme a Paesano. Gli ospiti gestiscono con un perentorio parziale il vantaggio attingendo al tutto il potenziale a disposizione. Un potenziale in grado di fare la differenza fino alla sirena finale che comunque è accompagnato dagli applausi del PalaTricalle. Applausi di apprezzamento per quanto messo in mostra nella seconda parte di gara e di incoraggiamento in vista della volata finale della stagione regolare che si annuncia tiratissima.
«Un approccio alla gara incredibilmente negativo», commenta coach Daniele Aniello, «nel quale abbiamo subito di tutto. Poi l’atteggiamento è cambiato ma non siamo riusciti a costringere gli avversari a un arrivo punto a punto. Speriamo che la sosta possa giovarci». Cinque punti sulla quint’ultima posizione, occupata da Padova e Ravenna, a sei giornate dal termine, e prossimo impegno sabato 23 marzo in trasferta a Mestre.
Giuseppe Rendine
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