Chieti, striscioni e comunicati contro la società Il patron Trevisan riflette, il futuro si fa incerto

30 Maggio 2022

CHIETI. I tifosi contestano la società con comunicati e striscioni, il patron Giulio Trevisan resta in silenzio e riflette sul futuro del Chieti che si preannuncia incerto più che mai e aperto ad...

CHIETI. I tifosi contestano la società con comunicati e striscioni, il patron Giulio Trevisan resta in silenzio e riflette sul futuro del Chieti che si preannuncia incerto più che mai e aperto ad ogni scenario. La magia per i festeggiamenti nell’anno del centenario è già svanita e quella che sta per iniziare sarà un’estate calda e lunga per le sorti della società teatina.
Tutto è iniziato una settimana fa con le dichiarazioni del presidente Antonio Mergiotti che nel post partita di Recanati ha sparato a zero sulla città e la tifoseria, accusata di essere ostile e poco riconoscente nonostante i sacrifici fatti dalla società. Gli ultrà della curva Volpi hanno risposto con un duro comunicato nei confronti di Mergiotti, al quale è stato chiesto di andare via da Chieti, ma nelle ultime ore la contestazione si è allargata e anche Trevisan è stato preso di mira. Sabato, di fronte alla sede della società, i tifosi hanno esposto uno striscione con la scritta “Arroganza e supponenza, la vostra è solo incompetenza…via da Chieti”.
La tifoseria contesta a Trevisan di non aver preso le distanze dalle parole di Mergiotti oltre al fatto di non aver strutturato la società e di non avere programmazione e ambizioni. Il patron sceglie ancora la linea del silenzio e anche ieri ha preferito non rilasciare dichiarazioni, godendosi qualche ora di relax in montagna con la sua famiglia. Nei prossimi giorni si attende una presa di posizione ufficiale da parte della società che dovrà dire cosa intende fare alla luce degli ultimi accadimenti in un clima che si fa sempre più teso.
Sul fronte squadra, il bomber Luca Fabrizi ha le valigie in mano ed è pronto al grande salto in serie C dopo i 16 gol messi a segno in stagione. Circolano voci di un interessamento di Teramo (se dovesse restare il ds Sandro Federico), Campobasso e di una squadra del nord. Fabrizi sabato è stato premiato dal Comitato del centenario e ha ringraziato tifosi, società e compagni di squadra per una stagione che per il 24enne attaccante aquilano è stata un grande trampolino di lancio. Insieme al bomber sono stati premiati anche il capitano Antonio Aquilanti e l’allenatore Alessandro Lucarelli. Il tecnico marsicano ha un legame speciale con Chieti ed è stato omaggiato anche dall’amministrazione comunale. È ancora presto per conoscere il suo futuro. Il primo nodo da sciogliere (e non di poco conto) è quello relativo alla società.
Giammarco Giardini
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