Chieti, torna il bomber Fabrizi per blindare la corsa salvezza

CHIETI. Davvero pochi i sorrisi emersi, in chiave abruzzese, dal turno infrasettimanale di serie D. Delle sei rappresentanti regionali presenti nel girone F ha infatti festeggiato solo il Castelnuovo:...
CHIETI. Davvero pochi i sorrisi emersi, in chiave abruzzese, dal turno infrasettimanale di serie D. Delle sei rappresentanti regionali presenti nel girone F ha infatti festeggiato solo il Castelnuovo: l'unica ad aver raccolto l'intera posta in palio battendo, in rimonta, la Sambenedettese. Tre punti d'oro per i ragazzi di guido Di Fabio, se si considerano i contemporanei successi ottenuti da Matese, Vastogirardi, Fano, Montegiorgio e Castelfidardo: tutte squadre che, al pari loro, occupano ad oggi la zona play out. Certo, la situazione resta complicata, ma a cinque turni dal termine e con una classifica cortissima le possibilità di centrare la salvezza diretta ci sono tutte. È sicuramente messo meglio, in tal senso, il Pineto, avendo oltretutto due gare da recuperare: il 20 aprile col Porto d'Ascoli e il 27 a Vastogirardi. In piena evoluzione, invece, la classifica del Chieti, ridimensionato dal recente e imprevisto scivolone interno col Montegiorgio. Se è vero infatti che la zona play off (cui tuttora aspirano Vastese e Notaresco) dista appena un punto, l'undici di Lucarelli deve anche guardarsi le spalle. Le attuali quattro lunghezze di vantaggio sulla zona play out non offrono infatti certezze assolute ai neroverdi, attesi da un calendario tutt'altro che agevole, se è vero che oltre al derby di Pineto e all'impegno casalingo con la già retrocessa Aurora Alto Casertano, da qui alla fine Aquilanti e soci dovranno affrontare, nell'ordine, Tolentino, Trastevere e Recanatese, ovvero le prime tre in classifica. Il che rende ancor più positiva la notizia del recupero del bomber Luca Fabrizi, costretto dall'infortunio muscolare rimediato a Castelnuovo a saltare le ultime quattro gare. Il rientro in squadra del suo migliore realizzatore (12 reti all'attivo sinora) è però bilanciato dalla squalifica del 2003 Di Mino, che aggiunta all'assenza per infortunio del pari età Gay potrebbe indurre mister Lucarelli a lanciare nella mischia il 2004 D'Innocenzo. Ad ogni modo, col Nereto già matematicamente retrocesso, occorre a tutti i costi evitare lo spettro di una seconda abruzzese retrocessa, che avrebbe nefaste e pesanti ripercussioni anche sulle categorie inferiori. A partire dall'Eccellenza, la cui lotta al vertice potrebbe risolversi in anticipo (di tre turni) e a vantaggio dell'Avezzano nel caso in cui i biancoverdi di Tonino Torti riescano ad aggiudicarsi l'intera posta in palio in occasione del recupero infrasettimanale di mercoledì 20 aprile, in programma a Penne.
Stefano de Cristofaro

