Chieti, un calvario Quarto stop di fila nell’indifferenza

Anche la Civitanovese fa bottino pieno all’Angelini Contestazione ultrà: dirigenti invitati ad andare via
CHIETI. Una sconfitta, la quarta consecutiva, tra l’indifferenza generale. Il Chieti è sempre più ultimo in classifica e viene abbandonato dai tifosi. La squadra di Mariani perde anche con la Civitanovese (0-2) in un Angelini semivuoto, davanti a ventiquattro spettatori in curva Volpi e poco più di cento in tribuna. Gli ultrà sono rimasti fuori per contestare la società e hanno esposto uno striscione chiedendo al presidente Giacomini di andare via. Ambiente ostile e risultati negativi: a Chieti è buio pesto. I numeri sono impietosi: zero punti, 13 gol subiti e tre realizzati. Una partenza così non si ricorda da anni ed è peggiore persino di quella della stagione 2008/2009, sempre in serie D, quando la squadra di Rinaldo Cifaldi fece un punto in quattro partite.
Contro la Civitanovese, il Chieti non scende in campo nel primo tempo e soffre il 3-4-3 degli avversari. Zero azioni pericolose, zero incursioni in area di rigore, zero calci d’angolo e zero tiri nello specchio della porta. L’unico che ci prova è il centrocampista Filippo Viscido, all’esordio, che lotta in mezzo al campo e fa intravedere giocate di qualità, ma è solo contro tutti. Il Chieti soffre a sinistra dove Tuccia va in difficoltà ogni volta che Rubino sale e crea superiorità numerica sovrapponendosi a Pereira. È proprio su quella fascia che nasce il gol della Civitanovese con Pereira che tutto solo davanti a Mecca non sbaglia.
Nel secondo tempo è un altro Chieti per voglia e determinazione. I neroverdi rimangono in partita fino allo 0-2 ed entrano spesso nell’area rossoblù, ma manca sempre la zampata vincente. Sul primo calcio d’angolo battuto da Copponi, Trozzo sfrutta il blocco ma non riesce a dare forza al pallone di testa. Alla mezzora Alessandroni ha l’occasione del pareggio, ma svirgola il pallone. Poca cattiveria sottoporta e il solito, puntuale, errore individuale che spiana la strada al raddoppio della Civitanovese: al 36’ Copponi perde un pallone a centrocampo e lancia il contropiede rossoblù, finalizzato dal neo-entrato Giovannini. Domenica seconda gara consecutiva in casa con la Fermana. Il campionato del Chieti rischia di diventare un calvario.
Giammarco Giardini
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