Chieti verso il derby Forgione al debutto, è lui l’arma in più

Contro gli aquilani Chianese avrà il forte centrocampista Barlafante scalpita. Tifoseria in fermento per la super sfida
CHIETI. Più sostanza e qualità al centrocampo. Il Chieti ritrova Cosimo Forgione per il derby di domenica all’Angelini con L’Aquila. Scontato il turno di squalifica alla prima giornata contro l’Atletico Ascoli, l’ex Pineto è pronto al debutto in campionato con la maglia neroverde. Chianese avrà un’arma in più in una partita importante dove il Chieti è chiamato a tutt’altra prova rispetto a quella di Ascoli. Allo stadio Don Mauro Bartolini la squadra ha fatto fatica e il centrocampo è andato in difficoltà. Di Sabatino fisicamente è leggero, D’Ancora è apparso nervoso e Mercuri non è stato brillante. Ecco perché è fondamentale il ritorno di Forgione, bravo anche in fase offensiva con gli inserimenti in area.
Lo scorso anno è stato tra gli artefici della promozione del Pineto segnando gol decisivi. Chianese dovrebbe recuperare anche Ardemagni e Diambo, assenti ad Ascoli per problemi fisici. Il condizionale è d’obbligo perché nessuno vuole correre rischi, ma dalle parole rilasciate dal tecnico dopo Ascoli filtra ottimismo ed entrambi dovrebbero essere a disposizione per domenica. Chi sta bene e scalpita per una maglia da titolare è Federico Barlafante. L’attaccante neroverde finora ha trovato poco spazio ed è stato penalizzato dalle scelte di Chianese, ma con L’Aquila potrebbe arrivare finalmente il suo momento. Cresce, intanto, l’attesa in città per il derby. Si prevede una buona cornice di pubblico all’Angelini considerando i 700 abbonati teatini e i 300 tifosi che arriveranno dall’Aquila. A chiamare a raccolta il popolo neroverde è Stefano Marchionno, presidente del comitato Oltre il centenario. «Che ci sia delusione dopo le prime due uscite ufficiali della stagione, una di Coppa e l'altra di campionato, è logico e comprensibile», dice Marchionno, «ma è altrettanto vero che in altri periodi una partita come quella giocata ad Ascoli l'avremmo persa ed il punto preso è sicuramente positivo. La nostra storia ci insegna che siamo abituati a soffrire e che anche la vittoria più semplice ce la siamo sempre dovuta sudare. Facciamo in modo che domenica l'Angelini sia una bolgia e portiamo a casa i tre punti». Anche la tifoseria organizzata degli Ottantanove Mai Domi si sta mobilitando e sta preparando una coreografia in curva Volpi per accogliere i giocatori all'ingresso in campo.
Le altre. Notaresco-Vigor Senigallia si giocherà a porte chiuse a Silvi. Ieri è arrivato l’ok della Lega per giocare allo stadio Ughetto Di Febo vista l’indisponibilità del Savini, oggetto di lavori sul manto erboso. Il Senigallia si è appena rinforzato con l’ingaggio dell’attaccante Antonio Broso, ex Fano.
Giammarco Giardini
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