Chieti, Vrdoljak e Castellano per Iezzo Brunetti: «L’Aquila, ora voglio il bis»
Il mediano croato in città per le visite mediche, il play ex Andria nel mirino dei neroverdi. Resta in piedi la pista Perea Il capitano dei rossoblù: «L’anno scorso ho vinto l’Eccellenza, sarebbe bello centrare la seconda promozione di fila»
CHIETI. Il Chieti prende Mario Vrdoljak e valuta Fabio Castellano. I neroverdi puntano a rinforzare il centrocampo per il girone di ritorno che inizierà domenica all’Angelini con la sfida all’Atletico Ascoli. Il mediano croato Vrdoljak, 30 anni, è arrivato a Chieti e nelle prossime ore si sottoporrà alle visite mediche prima di firmare il contratto. Arriva dall’Ap Brera, squadra della serie A macedone dove è stato capitano e ha giocato 16 partite da agosto a dicembre collezionando anche un gol e un assist. Si tratta di un ritorno in Italia perché ha alle spalle oltre 100 gare e 9 gol in serie C con Grosseto, Bisceglie, Picerno e Virtus Francavilla.
L’operazione Vrdoljak era già da tempo nei piani del dg Demetrio Sartiano. La novità è che la società vuole fare un altro movimento a centrocampo viste le condizioni precarie di D’Ancora, i cui tempi di recupero sono incerti. Per questo il Chieti sta valutando l’ingaggio del play Fabio Castellano, 25 anni, altro profilo con oltre 100 presenze in serie C tra Juve Stabia, Alessandria, Livorno, Pistoiese, Imolese e Fidelis Andria. Ha giocato anche in B con Pro Vercelli e Ascoli nelle stagioni 2016-2017 e 2017-2018. Castellano, cresciuto nella Primavera dell’Atalanta, è svincolato e non gioca una partita ufficiale dal 23 aprile scorso quando vestiva la maglia della Fidelis Andria in C.
Il centrocampista milanese si aggregherà alla squadra e verrà valutato dallo staff tecnico. È atteso anche l’arrivo del terzino sinistro Gennaro Tortora (’05) dal Napoli. Continua, inoltre, la caccia ad un attaccante: il dg Sartiano sta sondando diversi profili e non ha mollato la pista che porta a Brayan Perea, nonostante la trattativa sia molto complicata perché il colombiano è legato al club bulgaro del Botev Vratsa fino al 2025. Intanto, il patron neroverde Ettore Serra traccia un bilancio del girone d’andata e rilancia le ambizioni del Chieti per il 2024. «Importanti sforzi economici hanno permesso di svolgere un campionato fino ad oggi da protagonisti e di essere a -4 dalla vetta», dice Serra. «Questo non accadeva da moltissimi anni, così come il raggiungimento di quota 920 abbonati. Siamo orgogliosi di aver riportato 4mila spettatori all’Angelini con la Sambenedettese. Ho deciso di cambiare allenatore e sono convinto di aver dato ai nostri calciatori un professionista qualificato, umile e ambizioso. Con Iezzo sono sicuro che recupereremo il distacco dalla capolista per raggiungere l'obiettivo da noi tanto ambito. A tutti i tifosi chiedo di restare ancora più vicini alla società e alla squadra per poter raggiungere insieme il sogno».
Giammarco Giardini
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