«Chievo la sorpresa, punto su Conti del Milan La Juve avrà vita dura»

Il bomber cresciuto nel Pescara: «A Verona sto bene, resto qui Higuain è il migliore di tutti. Vi racconto i tre gol a Eusebio...»
Si riparte dalla doppia cifra dello scorso anno. Umile, ma allo stesso tempo ambizioso, Roberto Inglese, l’ attaccante del Chievo, è pronto per stupire ancora. Il 25enne bomber di Vasto che adora Ligabue, vuole continuare a suonarle alle difese avversarie. Dieci gol in campionato, lo scorso, ora vuole migliorarsi.
Inglese, si ricomincia dopo un’ottima stagione. Qual è il suo obiettivo per la prossima?
«È quello di continuare a migliorarmi. A livello di numeri spero di ripetere quanto fatto già lo scorso anno».
Il definitivo salto di qualità con Maran. Ci può descrivere il suo allenatore?
«Il mister ritengo sia per me una persona molto importante perché mi ha dato tanto, è il primo che ha creduto in me. La sua migliore qualità è quella di far giocare chi merita».
Torna il derby con il Verona. Che gara si aspetta?
«Senza dubbio una grande partita. Ho avuto la fortuna di giocare già due derby di Verona, qui è un match molto sentito. Speriamo di riuscire a conquistare la vittoria, per la società sarebbe molto importante».
Nel Chievo ci sono i dirigenti Pacione e Mattioli che sono pescaresi. A Verona si sente a casa?
«Verona è una delle poche città in cui ritorno volentieri dopo aver passato le vacanze a casa, a Vasto. Non mi era mai capitato prima, quindi si, posso dire di sentirmi assolutamente a casa. Mi trovo molto bene qui e spero di continuare a viverci».
Sono 16 i campionati del Chievo in A. Qual è il segreto di questa società modello?
«Il Chievo è una società molto organizzata. Qualsiasi problema tu possa avere puoi risolverlo facilmente all’interno della società. Non è gestita da troppe persone e questo permette di esprimersi con tranquillità e cercare di crescere sempre di più nel migliore dei modi».
Ci racconta gli stage con la Nazionale?
«Varcare i cancelli di Coverciano, anche se solo per uno stage, è il sogno di ogni ragazzino che inizia a giocare a calcio. Ho avuto la possibilità di allenarmi con ragazzi della mia età davvero forti. Grazie a questa esperienza sono cresciute in me convinzione e sicurezza».
Di Francesco, l’allenatore che l’ha lanciata a Pescara, è alla Roma. Che messaggio vuole mandargli?
«Quando ho incontrato il mister l’anno scorso a Sassuolo ho fatto una tripletta, sarà difficile fare tre gol alla Roma però spero di riuscire a segnare ancora contro di lui».
L’anno scorso ha segnato una tripletta al suo Sassuolo. Cosa le ha detto Eusebio?
«Meglio non dirlo».
Chi vincerà lo scudetto?
«Credo che quest’anno la corsa scudetto sia più agguerrita, ci sono molte squadre attrezzate per poter vincere. Non credo che la Juventus riuscirà a ottenere il suo settimo scudetto consecutivo».
Chi andrà in Champions?
«Oltre alla Juventus credo che il Milan, la Roma e il Napoli siano le favorite».
Chi è l’attaccante più forte della A?
«Lo juventino Higuain è il più completo».
La squadra rivelazione?
«Spero il Chievo».
Il giocatore rivelazione?
«Dico Andrea Conti del Milan. L’anno scorso ha disputato un grande campionato e quest’anno può ripetersi».
Passiamo alla B. Come vede il Pescara di Zeman?
«È una squadra che deve lottare per vincere il campionato. La B quest’anno è più complicata perché sono salite dalla C squadre di grande caratura, però il Pescara ha tutte le carte in regola per conquistare la A».
Chi salirà in A?
«Difficile dirlo ora. Io, sicuramente, spero che une delle tre possa essere il Pescara».
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