Chiodi sferza L’Aquila: Pagliari non si tocca, ora voglio la reazione

16 Settembre 2014

Rossoblù in trasferta a Pontedera e il patron blinda il tecnico «I giocatori devono amalgamarsi, cambiamo rotta»

L’AQUILA. E’ già vigilia di campionato per L’Aquila che domani sera sarà di scena a Pontedera per il turno infrasettimanale del girone B di Lega Pro. Una sfida che metterà in palio non solo i classici tre punti ma soprattutto il riscatto e l’orgoglio di una squadra per ora, sotto tono e deludente in questa prima fetta di stagione. Oggi è previsto un summit tra la dirigenza e il tecnico Giovanni Pagliari per fare il punto della situazione e capire come sono stati raccolti soli due punti nelle prime tre partite. Il presidente Corrado Chiodi però allontana subito l’idea di un Pagliari sul banco degli imputati e a rischio panchina: «A differenza di quanto letto e sentito in queste ore e nell’immediato dopo Prato, in questo momento Pagliari non è in alcun modo in discussione. Oggi ci sarà semplicemente un summit nel quale ognuno dirà la propria opinione e le eventuali difficoltà incontrate finora al fine di trovare la miglior soluzione». Chiodi spiega poi cosa secondo lui non sia andato in queste settimane: «Dobbiamo ricordarci che questa squadra è cambiata parecchio rispetto allo scorso anno. Cambiare più del cinquanta percento di un gruppo non è facile, soprattutto trovare la giusta quadratura dopo neanche un mese dall’inizio del torneo. C’è bisogno che i nuovi giocatori vengano amalgamati nel migliore dei modi nel gruppo storico ma soprattutto che ognuno di essi si senta parte di una squadra e non un individuo avulso da un contesto».

Insomma parole chiare che fanno riferimento ad una coesione di intenti che finora è mancata e che forse, spiega i risultati più di disquisizioni tecniche o tattiche. Ora però la svolta deve arrivare davvero per non complicare la situazione; l’occasione è la mini-tournée toscana prima domani a Pontedera, quindi domenica contro il Tuttocuoio, sempre in trasferta. Chiodi si aspetta il cambio di marcia: «Sono sicuro che già domani ci sarà qualcosa di diverso, sulla falsariga dello spirito messo in campo dai ragazzi nel secondo tempo contro il Prato. Domani deve iniziare un altro campionato per L’Aquila. D’altronde questa è una squadra che senza voler mettere troppe pressioni addosso ai ragazzi, è costituita da uomini e giocatori di primissima fascia. Non sono questi i risultati che la squadra può raggiungere. C’è tutto il tempo per rimediare anche perché analizzando l’andamento dell’intero girone, non sto vedendo squadre ammazza-campionato, ma un torneo molto equilibrato», conclude il numero uno dei rossoblù.

Mercato. Nella giornata di ieri si è accasato un altro ex rossoblù, da tempo nella lista degli svincolati. Il centrocampista laziale Marco Gallozzi ha infatti trovato l’intesa con il Matera, girone C di Lega Pro, dove ritroverà un altro ex aquilano, il regista Gaetano Iannini, protagonista nell’annata 2012-2013 della promozione dell’Aquila nei playoff di Seconda Divisione.

Giammarco Menga

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