Colombo: pareggio amaro, salvo solo la fase difensiva

13 Febbraio 2023

L’allenatore: «C’è rammarico, potevamo fare di più. In attacco siamo distratti» Sono giorni decisivi per il futuro di Mora e Cancellotti: si tratta per il rinnovo

ANDRIA. Lento e con poco ritmo. Il Pescara visto ieri è decisamente da bocciare sotto il piano della manovra, calcolando che davanti c’era l’ultima in classifica. Ai biancazzurri il pareggio non può di certo andare bene, specie dopo l’ultimo periodo non proprio esaltante. «Sicuramente avevamo aspettative diverse dopo la gara di domenica scorsa contro il Potenza», dice il tecnico biancazzurro Alberto Colombo. L’allenatore prova a vedere il lato positivo di una domenica bruttina per il Delfino. «Il bicchiere lo vedo mezzo pieno solo perchè non abbiamo preso gol. La fase difensiva è stata buona ma davanti dovevamo fare meglio», continua nell’analisi il 48enne tecnico del Pescara. «Sicuramente c’è rammarico, perchè potevamo fare di più. Non siamo stati incisivi e cattivi. Non siamo stati bravi a sfruttare tre potenziali palle gol. Nel secondo tempo, poi, abbiamo perso campo e non abbiamo gestito bene la palla. Se sono contento del punto? “Ni”».
Polveri bagnate, dunque, per una squadra che nella gara precedente aveva fatto una scorpacciata di gol: cinque al Potenza. Colombo, poi, parla anche dei singoli «Gyabuaa? L’ammonizione ci ha fatto allentare la pressione perché non poteva spingere e alla fine ho dovuto cambiarlo. Infatti nel primo tempo, sia lui e sia Kraja intercettavano tutto. Sono due giocatori che danno grande sostanza alla squadra». Colombo ha provato anche giocarsi la carta del doppio centravanti, con l’ingresso in campo di Lescano. «Ho messo Lescano insieme a Vergani perché volevo vincere la partita», continua a spiegare Alberto Colombo. «Il doppio attaccante è una soluzione che possiamo valutare in base alle partite che faremo».
«Abbiamo fatto di tutto per vincerla e siamo stati bravi a limitare una squadra forte come il Pescara», il commento di Bruno Trocini, l’allenatore dell’Andria. Fermare una corazzata come il Delfino, per la squadra pugliese, è un segnale importante visto che dovrà provare a centrare la salvezza tramite i play out. «La prestazione è stata buona, ma, alla luce della classifica, non possiamo ritenerci soddisfatti».
Il Pescara è rientrato in città ieri sera e domani inizierà a preparare la sfida di domenica contro il Giugliano. In settimana il tecnico Colombo studierà i giusti accorgimenti per tornare alla vittoria contro i campani. Non è da escludere un ritorno nell’undici titolare di Luca Mora. I prossimi giorni, inoltre, per l’esperto centrocampista potrebbero diventare importanti in chiave futura. Mora, infatti, ha il contratto in scadenza e potrebbe rinnovarlo. Il 34enne centrocampista emiliano ha l’accordo in scadenza a giugno e solo la promozione in B farebbe scattare il rinnovo automatico. Il Delfino, però, potrebbe bruciare i tempi, facendo subito una proposta a Mora anche per il prossimo anno. Stesso discorso anche per il terzino Tommaso Cancellotti, che potrebbe firmare il rinnovo nelle prossime settimana. (re. spo)