Colpo Milan, quarto posto sicuro Giroud manda la Juve al tappeto
Seconda sconfitta di fila per i bianconeri incapaci di reagire. La Lazio si riprende la seconda posizione Pareggio del Napoli, De Laurentiis ufficializza il divorzio: «Spalletti mi ha chiesto un anno sabbatico»
TORINO. Un gran gol (il 12° in campionato) di Olivier Giroud regala al Milan il successo e la certezza di disputare la Champions League nella prossima stagione. Bastava un punto per blindare il quarto posto, ne sono arrivati tre. Niente da fare per la Juventus, un’altra sconfitta: è la seconda di fila dopo la penalizzazione di dieci punti inflitta dalla corte d’appello della Figc. Buon primo tempo dei bianconeri, ma nella ripresa, dopo il colpo di testa vincente di Giroud, è mancata la reazione.
I campioni d’Italia. Il Napoli, fedele fino all'ultimo al timoniere in uscita Spalletti, gioca contro il Bologna un tempo di grande qualità. Basta a Osimhen per blindare il titolo cannonieri (25 gol) con una splendida doppietta con la complicità di Skorupski, ma la benzina e le motivazioni finiscono e il gagliardo Bologna di Thiago Motta conquista il meritato 2-2 che rende impossibile il record di punti dei partenopei di Sarri. Napoli e Luciano Spalletti sempre più lanciati verso il divorzio. «Spalletti è una grande persona e un grande allenatore», ha detto il presidente Aurelio De Laurentiis, «ha fatto crescere una materia prima straordinaria. Se va via? Spalletti è un uomo libero, se viene uno e ti dice ’io ho fatto il massimo, si è concluso un ciclo della mia vita, ho un altro anno di contratto ma preferirei avere un anno sabbaticò...che fai? Ti opponi? Io lo ringrazio e gli auguro il meglio».
La lotta per non retrocedere. Qualche lume si scorge nell'intricata zona salvezza, che deve esprimere la terza retrocessa. Il Lecce si salva dopo una gara rocambolesca: Falcone para un rigore al Monza, Simone Colombo invece realizza con freddezza in pieno rtecupero il penalty che fa restare in A i pugliesi. Il verdetto è comunque rimandato perchè il Verona si fa raggiungere all'ultimo respiro di gara dall'Empoli che fa un grosso favore allo Spezia, depresso dopo il crollo in casa col Torino. Veneti e liguri si presentano appaiati agli ultimi 90' con due trasferte ostiche con Milan e Roma. Probabile quindi uno spareggio in gara unica visto che da quest'anno tra due squadre appaiate non valgono più i confronti diretti. Tutto molto più chiaro nella corsa per i posti Champions. La rimonta subita dalla Fiorentina lascia fuori la Roma, appesa a una eventuale vittoria mercoledì nella finale di Europa League. Oltre alla Lazio, che ha chiuso battendo 3-2 una dignitosa Cremonese grazie a una doppietta di Milinkovic-Savic riportandosi al secondo posto, sono matematicamente qualificati l'Inter e il Milan. Pienone e grande festa di congedo all'Olimpico per la Lazio in Champions e il saluto all'amato Radu, 427 presenze in maglia biancoceleste, ma la Cremonese, retrocessa, all'Olimpico è sempre ispirata: Milinkovic-Savic, forse in partenza, ricorda a tutti la sua qualità. Lazio in discesa con gol iniziale di Hysaj e raddoppio del 'Sergente’. Ma Immobile è in ombra a sbaglia varie conclusioni anche quando, nella ripresa, la Cremonese in 6' passa prima con un gran gol di Galdames e pareggia con un autogol di Lazzari. Nel finale Milinkovic-Savic fissa da attaccante di rapina il 3-2. Finale in gloria con l'ingresso e la standing ovation per Radu. Sarri (che nel finale si fa espellere) si riprende il secondo posto.
Angelo Caradonna

