Conte disegna il Napoli: «Deve essere arrabbiato» Di Francesco per due anni alla guida del Venezia

27 Giugno 2024

NAPOLI. «Dovremo avere una faccia incazzata perché veniamo da un'annata in cui tante cose non sono andate per il verso giusto. In noi c'è voglia di rivalsa in campo, a livello calcistico, a livello...

NAPOLI. «Dovremo avere una faccia incazzata perché veniamo da un'annata in cui tante cose non sono andate per il verso giusto. In noi c'è voglia di rivalsa in campo, a livello calcistico, a livello comportamentale». Antonio Conte inizia la sua avventura a Napoli all'insegna delle idee chiare e della determinazione. Nella conferenza stampa-show di presentazione a Palazzo Reale, al fianco del patron De Laurentiis, usa toni netti, come sulla querelle degli ultimi giorni: «Kvaraskhelia rimane al Napoli. Sono stato categorico su questo e non ci deve essere più questo ritornello per il futuro». Idem sul proposito di Di Lorenzo di lasciare la maglia azzurra: «Sono stato chiaro con il presidente De Laurentiis», spiega Conte, «Di Lorenzo è un giocatore top, è capitano, è una persona importante negli spogliatoi. L'anno scorso lui e Kvaratskhelia hanno vissuto una frustrazione che hanno portato a situazioni non limpide. I calciatori ora sanno che ci sono difficoltà ma dobbiamo lavorare con fiducia e ricominciare». Si ricomincia dalle stelle, insomma, sapendo che Osimhen andrà via e mantenendo il sogno Lukaku. Ad accogliere il nuovo allenatore in centinaia fuori da Palazzo Reale. C'è entusiasmo e Conte apprezza: «È la prima volta che mi presentano in questa maniera. C'è un filo di emozione nonostante la mia lunga carriera da calciatore e allenatore. Vi ringrazio, ringrazio Napoli perché di solito io prima di ricevere do qualcosa e qui è successo il contrario». L'atmosfera è quella delle grandi occasioni: «Non posso promettere subito la vittoria come accade al Chelsea, ma prometto che inizieremo un percorso in cui saremo competitivi per la vittoria. Ho un progetto, so che non possiamo competere su monte ingaggi e investimenti, ma possiamo creare delle basi solide». Insomma, «partiamo dalla squadra che c'è e che ha qualità, io anche su Lobotka e Anguissa ho posto il veto, e sul mercato cerchiamo calciatori che migliorino la rosa».
Di Francesco al Venezia. Ora è ufficiale: Eusebio Di Francesco, classe 1969, è il nuovo tecnico del Venezia. L'allenatore, dopo la clamorosa retrocessione col Frosinone, riparte da qui. Ha firmato un contratto biennale. Con lui Pierluigi Iervese (il vice), Nicola Caccia, Stefano Romano e Lello Senatore.
Dybala in Premier? Il Manchester United sarebbe pronto a pagare la clausola rescissoria (di 12 milioni) per soffiare Paulo Dybala alla Roma. Tutto fatto per il terzo acquisto dell’Inter dopo Taremi e Zielinski: si tratta del portiere spagnolo Josep Martinez. Inter e Genoa hanno trovato l’accordo: 13,5 milioni di base fissa, più due di bonus. Il Psg vuole Dean Huijsen della Juve.