Conte non cambia l’Italia, in attacco Zaza e Immobile

Balotelli e El Shaarawi domenica con la Croazia partiranno dalla panchina Squadra fatta con la solita difesa a tre con Ogbonna, Chiellini e Ranocchia
FIRENZE. Ha chiamato per la prima volta sotto la sua gestione Mario Balotelli e Stephan El Shaarawy, ma Antonio Conte sembra avere tutta l'intenzione di confermare in attacco la coppia Immobile-Zaza nella difficile e importante sfida di domenica prossima a Milano contro la Croazia, valida per le qualificazioni agli Europei 2016. Le due squadre sono appaiate al primo posto in classifica.
Il ct ha ancora diversi giorni per provare e testare i suoi uomini, ma dalle indicazioni emerse in questi primi allenamenti l'attaccante del Borussia Dortmund e quello del Sassuolo appaiono in vantaggio rispetto agli altri avendo anche da subito offerto a Conte risposte convincenti. Nella sessione pomeridiana i due sono stati schierati nella possibile formazione titolare schierata con il 3-5-2, in difesa Ranocchia, Ogbonna e Chiellini, a centrocampo Darmian e De Sciglio esterni (ma attenzione a Pasqual), De Rossi regista in assenza di Pirlo, Candreva e Marchisio interni. E Balotelli? Si è alternato con Pellè, che nella partitella pomeridiana faceva coppia in attacco con Giovinco. Ancora lavoro personalizzato per Verratti, alle prese con una tendinopatia agli adduttori con pubalgia.
Conte ha portato anche volti nuovi in Nazionale, come Soriano e Bertolacci. Un bel segnale, soprattutto in un momento in cui il calcio italiano è sotto accusa proprio perché i giovanio non riescono ad emergere. E Soriano è un esempio: «Anche se se sono nato e cresciuto in Germania, anche se ho fatto tre anni di giovanili nel Bayern con Alabama, Kroos e Budstuber, il mio sogno era vestire la maglia azzurra e sono felice di averlo realizzato», afferma dal ritoro di Coverciano il centrocampista di 21 anni, da cinque nella Sampdoria. «Vogliamo goderci questo momento», ha aggiunto l’altro volto nuovo, il genoano Andrea Bertolacci, «anche perché per i giovani emergere è sempre dura, in Italia se sbagli una gara finisci fuori, ma può succedere anche se la fai bene. Così finisci per non trovare mai continuità. Ci sono tanti stranieri, la speranza è cambiare la tendenza».
Anche se bisogna dirlo per onestà, Conte è stato costretto a convocare altri giocatori a causa dei numerosi infortuni, a cominciare da Barzagli, Pirlo e Insigne.
E a proposito di Conte e Balotelli, un fantasioso fotomontaggio che ritrae Mario Balotelli con i capelli di Antonio Conte in testa, una sorta di “Mario Conte”, è stata postata su Instagram da Enock Barwuah, il fratello naturale di SuperMario, che ha scherzato così sul ritorno in azzurro dell'attaccante del Liverpool chiamato a sorpresa dal ct.

