Convocazione nascosta, Crecchio ammette l’errore

13 Settembre 2018

Pallavolo. Il dirigente del 3 Fit: società disponibile a dare in prestito l’atleta, ma lui vuole la rescissione

CRECCHIO. «Rammaricato e dispiaciuto per quanto accaduto, ma è stato fatto il possibile per tutelare gli interessi di un nostro atleta». Così Gianni Giordano interviene a nome della 3 Fit Pallavolo Crecchio sulla vicenda della convocazione nascosta a un giovane tesserato. Il 17enne era stato convocato per due volte dalla rappresentativa regionale, in vista della selezione per il Trofeo delle Regioni, ma la società glielo aveva tenuto nascosto. Su ricorso dei genitori dell’atleta, la 3 Sport Fit Dance Crecchio è stata multata e il presidente squalificato per 5 mesi. La vicenda non è ancora conclusa poiché i genitori del ragazzo adesso chiedono lo scioglimento del vincolo con la società. «La nostra condotta è stata riconosciuta in primis da noi come sbagliata», afferma il responsabile della 3 Fit Pallavolo Crecchio che quest’anno parteciperà a due campionati interregionali Abruzzo-Molise (serie D femminile e serie D maschile), «anche se al tempo motivata e per questo abbiamo chiesto scusa e siamo stati anche condannati. È anche vero però che da subito mi sono messo a disposizione del nostro atleta, se ce ne fosse stato il bisogno, durante la partecipazione al Trofeo delle Regioni 2017 per qualsiasi problema. L’anno agonistico appena trascorso è stato di transizione e sopportazione reciproca tra l’atleta e la società, come ampiamente previsto. In nessun caso abbiamo creato pressioni psicologiche all’atleta ma, anzi, riteniamo di aver assecondato tutte le richieste e le ambizioni che egli riteneva giuste e utili per se stesso e non per la nostra società. La “3Fit Pallavolo Crecchio” ha sempre chiarito di essere disponibile a cedere in prestito l’atleta in qualsiasi società egli scelga di andare, consapevole del fatto che il rapporto di fiducia, stima e rispetto reciproco sia venuto meno. La risposta è stata sempre negativa poiché i genitori chiedono il nulla osta del vincolo sportivo. Il mio augurio», conclude Giordano, «è che questa situazione si possa risolvere al più presto. In questo momento siamo in attesa che la Commissione tesseramenti atleti Fipav si pronunci in merito alla vicenda».
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