Corini: la delusione è tanta, prima del penalty la gara sembrava finita

23 Dicembre 2016

PALERMO. «La delusione è tanta, ma se devo fare un bilancio di questi 22 giorni in cui sto lavorando con questa squadra, devo dire che la media punti è stata di fatto raddoppiata, e credo che i...

PALERMO. «La delusione è tanta, ma se devo fare un bilancio di questi 22 giorni in cui sto lavorando con questa squadra, devo dire che la media punti è stata di fatto raddoppiata, e credo che i segnali positivi per pensare a una salvezza ci siano tutti.

Eugenio Corini accetta il pari con filosofia, anche se l’amaro in bocca non può che restare: «Purtroppo è capitato di subire il pari su calcio di rigore in un momento in cui la partita sembrava obiettivamente finita», le parole dell’allenatore del Palermo, «abbiamo tenuto le due punte per stare alti, e in effetti loro non hanno mai tirato in porta. Da questo punto di vista non posso che elogiare i ragazzi, per essersi messi a disposizione e per aver stretto i denti in un momento in cui la condizione non è neanche delle migliori. Il Pescara ha fatto ciò che doveva fare, e quando non vinci un rimbalzo e capita un episodio nella tua area di rigore, sei consapevole che può succedere di tutto». Non resta che guardare oltre: «Dobbiamo voltare subito pagina continuando su questa strada, alla ripresa del campionato abbiamo un altro scontro diretto delicato. Una partita alla quale dobbiamo guardare con fiducia, non dimenticando che fino a qualche giorno fa il morale del gruppo era sotto i tacchi per una situazione obiettivamente complicata. Ne eravamo e ne siamo consapevoli, per salvarci dobbiamo fare tanta strada e dobbiamo farla attraverso il lavoro».(g.l.)