CR7, l’intesa va affinata La Juve tira di più in porta

Contro il Chievo 26 occasioni, meglio gli ultimi 30’ con l’ingresso di Mandzukic E nel giorno di riposo della squadra bianconera il portoghese si allena in palestra
TORINO. Per analizzare l’impatto di Cristiano Ronaldo nell’esordio del campionato italiano si può iniziare dai numeri: alla prima partita in serie A, nella sofferta vittoria in rimonta contro il Chievo, ha compiuto 7 tiri, di cui 5 nello specchio della porta. Nella scorsa stagione la Juventus, fuori casa, effettuava una media di 12.4 tiri a partita, contro il Chievo i tiri sono stati 26. Sui 2.26 Expected goals (nitide occasioni da gol) creati dalla Juventus, 0.76 sono arrivati dalle conclusioni del cinque volte Pallone d’oro.
Non è una novità: parte del gioco di Ronaldo dipende dal volume di tiri che riesce a costruire per se stesso e per la squadra. Può crearsi un tiro pericoloso dal nulla o trasformare ogni passaggio in una conclusione pericolosa. E a sprazzi lo si è notato anche al Bentegodi di Verona. Con variazioni tra il primo e il secondo tempo.
Al via, partendo dal ruolo di centravanti, Cristiano Ronaldo si è spesso scambiato la posizione con Douglas Costa e Dybala, interpretando i suoi compiti in maniera molto fluida, anche se in alcuni frangenti la generale mancanza di spazi ha provocato un po’ di confusione, e i compagni hanno faticato a trovare tracce pulite per servirlo, nonostante i suoi movimenti tra le linee.
Nel secondo tempo Ronaldo ha aumentato la frequenza con cui ha cercato la porta, concentrando 5 conclusioni in circa 30 minuti, tutte nello specchio, tutte respinte da Sorrentino. Il suo gioco è cambiato ancora con l’ingresso di Mandzukic al posto di Douglas Costa al minuto 64: Ronaldo è tornato alla posizione più “classica” sul lato sinistro di un attacco a tre punte, come nel Real Madrid. Da quel momento il portoghese ha toccato tanti più palloni, accettando anche di rimanere largo e crossare verso l’interno dell’area. Forse per abitudine, forse perché spinto dal momento di massima pressione della Juventus, da quel momento Cristiano Ronaldo è salito di livello, malgrado un ritardo di condizione e un’intesa da affinare con i compagni. Proprio sull’atletismo, vera arma impropria di Ronaldo, c’è da lavorare. Non a caso anche ieri, giorno di riposo per la Juventus, il portoghese non ha rinunciato alla palestra. E lo ha documentato su Instagram, mostrandosi alla cyclette con uno smagliante sorriso ed entrambi i pollici alzati: «Buona domenica», il messaggio di CR7 che in pochi minuti ha raccolto quasi 15 mila commenti e oltre un milione e mezzo di “mi piace”.

