CR7 salva la Juve, furia Allegri contro De Laurentiis

Ronaldo pareggia i conti con l’Atalanta. Il tecnico bianconero: parole pesanti di alcuni presidenti...
BERGAMO. Il turnover alla Juventus rischia di portare male, ma alla fine è Cristiano Ronaldo a salvarla dalla sconfitta con l'Atalanta dopo che Bentancur ha lasciato i bianconeri in inferiorità numerica in avvio di secondo tempo. Finisce 2-2, la Juve frena, ma Allegri ringrazia CR7 per aver evitato il primo ko stagionale. Il punto viene festeggiato, poi, in serata con la sconfitta del Napoli al Meazza. Capolista a più nove in attesa dell’ultima di andata.
Secondo pari in campionato per i bianconeri subito avanti grazie alla maldestra insaccata nella propria porta di Djimsiti. I bergamaschi, inizialmente contratti e impacciati, escono alla distanza, con Gomez che al quarto d'ora non trova i compagni pronti alla correzione in porta sul suo traversone, e subito dopo imbocca a Szczensy la punizione fischiata per l'entrata di Emre Can su Zapata. Ed è proprio il colombiano a pareggiare al 24', tre minuti dopo il 2-0 fallito di testa da Chiellini: il filtrante di Papu è preciso, molto meno la marcatura di Bonucci che stramazza sulla finta di corpo del centravanti di casa che di sinistro battezza l'angolino. La ripresa si apre di fatto con la possibile svolta del pomeriggio, quando Castagne esce dalla propria area palla al piede e Bentancur lo stende rimediando il secondo giallo e doccia anticipata. All'11' Zapata completa la rimonta. E qui Allegri fa entrare Ronaldo (20') al posto di Khedira. Il sogno atalantino della vittoria svanisce al 33', con CR7 a sbucare di fronte sulla torre di Chiellini accarezzata dall'angolo da sinistra di Pjanic. C'è ancora tempo per la suspense, visto che al 44 st' Mandzukic liscia incredibilmente il suggerimento di Ronado e al 91' brivido con la rete di Bonucci, annullata per fuorigioco. La Juve frena ma resta imbattuta e porta a più 9 il vantaggio sul Napoli. Allegri ringrazia ancora Ronaldo, ma si infuria nel dopo gara davanti ai microfoni. «Meglio parlare della partita, stasera (ieri, ndr) non sono di buon umore e mi girano le scatole». L’allenatore bianconero, nervoso dopo l’espulsione di Bentancur, ha spiegato il perché. E il riferimento è quasi sicuramente alle dichiarazioni di De Laurentiis in settimana contro la designazione arbitrale del bergamasco Mazzoleni e di Banti livornese come Allegri per la sfida contro gli orobici. Parole che non sono piaciute al tecnico della Juventus «Non parlo mai degli arbitri, però Banti ha arbitrato benissimo. Faccio una constatazione: si vogliono riportare le famiglie allo stadio, poi si fanno certe esternazioni che rischiano di creare un clima non consono». Chiaro il riferimento di Allegri alla polemica a distanza col presidente del Napoli. «Dobbiamo vincere e sapere che dobbiamo lavorare duro, però sono amareggiato per tutto quello che è successo. Mi rendo conto che in Italia non si migliorerà mai, non c’è niente da fare. Non è elegante fare certi tipi di dichiarazioni, dobbiamo essere noi a educare i tifosi. In Italia viene concesso tutto e di più. Servirebbero educazione ed eleganza, ma sono qualità che non si comprano...».
Benedetto Della Pietra

