Cuppone, garanzia del gol: l’attaccante è insostituibile

13 Novembre 2022

In avanti è quello più utilizzato e senza Lescano deve guidare Desogus e Vergani Messina, l’ex Auteri in silenzio stampa. Ballottaggio tra Curiale e Balde

PESCARA . Lui di riposo non vuole neanche sentire parlare. Per fargli saltare una partita non è bastato nemmeno l’infortunio (trauma cranico e otto punti di sutura) causato da una brutta entrata del difensore del Foggia Di Pasquale, lo scorso 24 settembre allo “Zaccheria”. Dopo due giorni Luigi Cuppone era di nuovo in campo e nel match successivo con il Monterosi all’Adriatico è addirittura subentrato nell’ultimo quarto d’ora. Nelle ultime sei partite Alberto Colombo lo ha sostituito una sola volta, a 4’ dal termine del match in trasferta contro la Juve Stabia. Finora solo Tommaso Cancellotti (sempre in campo, 1.080’ in totale), Luca Mora (1.039') e Alessandro Plizzari (990') hanno avuto un minutaggio superiore. D’altronde tempo fa proprio Colombo, parlando di Cuppone, ha detto: «Magari commetterà qualche errore tecnico, ma dà sempre tutto. È lui l’anima della squadra». Insomma, quasi impossibile rinunciare al 25enne salentino che oggi contro il Messina proverà a ritrovare il gol davanti ai propri tifosi. Finora in 12 gare ne ha messi a segno 4, di cui uno solo all’Adriatico un mese fa contro l’Andria. Se, come sembra, rifiaterà il bomber Facundo Lescano, oggi Cuppone avrà la responsabilità di vivacizzare l’attacco del Pescara e aiutare i suoi compagni di reparto, più giovani e meno esperti di lui. Qui Messina. Niente conferenza stampa della vigilia per Gaetano Auteri, che torna da ex dopo aver guidato il Pescara nel torneo scorso fino alla quart’ultima giornata, prima dell’esonero e dell’arrivo di Luciano Zauri. Tre ballottaggi tra i giallorossi: Berto o Trasciani in difesa, Mallamo o Konate a centrocampo, Curiale o Balde in attacco. I siciliani cercano i primi punti fuori casa: finora 6 ko in altrettante gare.
I precedenti. Tra campionato e Coppa Italia sono 10 i precedenti tra Pescara e Messina all’Adriatico. Il bilancio è di 5 successi dei biancazzurri, 4 dei giallorossi e un pareggio. Nell’ultimo incrocio vittoria del Messina (1-2) con gol dell’ex pescarese Sullo e Guzman, per il Delfino rete di Alteri.
Il pubblico. Prevendita fiacca, forse perché il meteo non promette nulla di buono. Ieri sera erano stati venduti 1.600 biglietti (118 tifosi ospiti), a cui vanno sommati i 1.165 abbonati. All’Adriatico sono attesi poco più di 3mila spettatori.
Giovanni Tontodonati
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