D’Addario Spinelli a caccia del titolo italiano Moto 3

4 Ottobre 2019

Domani e domenica a Vallelunga le ultime due gare del campionato velocità  con il 18enne pilota di Città Sant’Angelo che parte con un buon vantaggio

CITTÀ SANT’ANGELO. La vigilia è di quelle importanti, perché in palio c’è il titolo di campione italiano velocità categoria Moto 3. Che sarà assegnato nel week end a Vallelunga. Sull’autodromo a nord di Roma Nicholas D’Addario Spinelli si giocherà una fetta del suo futuro alla guida della Honda NSF 250 con il Team Oscar Performance di Domenico Cecchini.
Ha 39 punti di vantaggio sul rivale Alberto Surra e se non ci saranno sorprese clamorose dovrebbero bastare per arricchire la bacheca del 18enne pilota di Città Sant’Angelo che culla la speranza e il sogno di arrivare fino alla Moto 3 Mondiale. Quella in programma domani e domenica è la sesta e ultima tappa del campionato. Nella penultima al Mugello ha messo insieme un primo e un sesto posto (gara sospesa per la bandiera rossa) e intende ottenere la quadratura del cerchio nel week end in modo tale da coronare una stagione da protagonista. La stoffa c’è. La speranza è quella di vincere il titolo e poi passare all’incasso con il salto di qualità. Anche perché negli anni Nicholas D’Addario Spinelli ha dimostrato di avere talento. Alle spalle, infatti, ha un curriculum grazie al quale è attenzionato per un salto nella Moto3 del Mondiale nel 2020. Il pilota ha in bacheca già tre titoli: nel 2011 si è laureato campione europeo mini moto in Francia; nel 2013 è diventato campione europeo mini Gp in Slovenia e nel 2017 si è fregiato del titolo di campione italiano moto 3. Nel 2018 ha corso nel team di Gresini Racing, vice campione italiano piazzandosi secondo in classifica generale. Queste credenziali rendono possibile il grande salto al quale il pilota aspira per mettere in mostra il suo talento su palcoscenici più prestigiosi.
Ma... C’è un ma, certo. «Nel campionato italiano velocità abbiamo dimostrato quello che dovevamo», ha detto in passato Spinelli. «Adesso serve fare un salto di qualità. Siamo arrivati fin qui con tanti sacrifici in famiglia, e anche grazie alla federazione motociclistica italiana. Ora, però, servono altri sponsor per allargare gli orizzonti e fare ancora meglio». Parole ancora valide. Ma nel frattempo l’obiettivo è fare bene a Vallelunga.
Appuntamento quindi domani alle ore 13,30 e domenica alle 14,30 per segnare un’altra tappa importante di una carriera nata anche per merito di papà Manolito che ha provveduto a far appassionare il figlio ai motori, seguendo l’esempio del cugino Loris, pilota automobilistico. Aveva nove anni Nicholas quando appariva indirizzato al mondo dei kart. E proprio in occasione di un allenamento che è scoccata la scintilla per la moto. Da quella scintilla è passato tanto tempo e ora è il momento di centrare una tappa significativa della crescita del pilota nella speranza che sia solo intermedia. (r.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.